HomeEuropaTrento trionfa nella serata di Toto Forray, le pagelle

Trento trionfa nella serata di Toto Forray, le pagelle

Nella serata in cui Toto Forray diventa il giocatore con più presenze nella storia dell’Eurocup, la Dolomiti Energia Trento lo onora con una grande vittoria contro i tedeschi di Ulm, controllando il match fin dai primi minuti e sfruttando le brutte percentuali dei tedeschi.

La prima fiammata è bianconera, con un parziale di 8-0 inducono al time-out coach Harrelson. I tedeschi perdono 6 palloni nel solo primo quarto, lanciando in campo aperto gli avversari che chiudono ancora una volta un buon primo quarto avanti 25-10. I tedeschi chiudono il primo tempo con la polveri bagnate (1/12 da tre) e Trento, grazie ad un super Ford guida 43-28 alla seconda sirena.

Ulm prova ad attaccarsi alle iniziative dei giovani Essengue e Saraf, ma l’attacco trentino risponde a tono con Lamb e ancora una volta Ford, mantenendo invariato il distacco di 15 lunghezze all’alba dell’ultimo quarto. Il canestro e fallo di Ellis sembra mettere la parola fine alla partita, la squadra di Harrelson infatti continua a sparare a salve e sprecare possessi. La tripla di Essengue prova a sbloccare i tedeschi, ma Cale risponde con la stessa moneta. Lamb, autore di una prestazione sontuosa, chiude definitivamente i discorsi con cinque punti in fila. Finisce 86-71 (qui il tabellino).

Dolomiti Energia Trento

Ellis 7: solito gran lavoro da direttore d’orchestra, anche se come sempre si lascia scappare qualche palla persa di troppo.

Cale 7: si riscatta dopo la prestazione opaca di Brescia rimettendo in mostra tutto il suo atletismo e talento con grandi giocate su entrambi i lati del campo.

Machetti SV: garbage time.

Ford 8,5: primo tempo clamoroso della guardia americana, che è protagonista dell’allungo di Trento con 15 punti e percentuali al tiro immacolate. Chiuderà con 20.

Niang 7: In una serata nel quale il palazzetto pullula di scouter NBA giunti per vedere i vari Essengue e Saraf, a mettersi in mostra è il talento bianconero, che domina a rimbalzo e, pur perdendo i soliti palloni, fa un figurone per intensità e attitudine.

Triggiani T. SV: garbage time.

Forray 6,5: nella sua serata è impreciso nelle conclusioni, ma la sua tripla dall’angolo fa alzare in piedi tutto il palazzetto.

Triggiani V. SV: garbage time.

Mawugbe 6: tanti liberi sbagliati e palle perse, ma un buon lavoro difensivo condito con 2 stoppate.

Lamb 8: Anche lui come Cale aveva tanto da dimostrare dopo Brescia. Colpisce da ogni posizione in campo e nel finale chiude la partita con 5 punti in fila.

Bayehe 5,5: non la sua miglior giornata, sbaglia degli appoggi piuttosto facili e non è cattivo a rimbalzo.

Badalau 6,5: si fa trovare pronto sugli scarichi e colleziona un paio di ottimi close-out difensivi.

Coach Galbiati 7: può tirare un sospiro di sollievo dopo questo periodo complicato. Nonostante le assenze arriva una vittoria meritata e controllata dall’inizio alla fine.

Rathioparm Ulm

Weidemann 6: buon lavoro difensivo condito da qualche appoggio.

Santos 5: non ripete la grande prova dell’andata, poco efficace anche perchè poco cercato.

Jensen SV: qualche comparsata nei minuti finali dei quarti ma poco altro.

Plummer 5: qualche spunto quando ha la palla in mano ma poco altro, paga le brutte percentuali.

Jessup 6,5: anche la sua prestazione è viziata dalle scarse percentuali, ma riesce comunque a incidere con buone giocate difensive (6 palle rubate) e giocate d’esperienza.

Essengue 7: messo a dura prova dalla difesa trentina nella prima metà, nella seconda invece traina la carretta con ben 16 punti, sbagliando però la schiacciata che poteva forse riaprire la gara.

Bretzel NE

Herkenhoff 5: un paio di palle perse e qualche rimbalzo in 15 minuti di gara.

Roby 5: impreciso ai liberi e non fa un buon lavoro sotto le plance.

Jallow 7: unico a tenere alta l’intensità nel primo tempo dei tedeschi, grande difesa e buon dinamismo offensivo

Saraf 5,5: il talento israeliano perde un paio di palloni ad inizio gara che portano al parziale degli avversari. In generale mostra qualche sprazzo del suo talento ma anche per lui è una serata no.

Coach Harrelson 5: serata da dimenticare per lui e i suoi ragazzi, che non segnano letteralmente mai.

Luca Dapic
Luca Dapic
“Non chiederti cosa i tuoi compagni di squadra possono fare per te. Chiediti cosa tu puoi fare per i tuoi compagni di squadra.” Earvin Magic Johnson

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