Attacco
Williams impiega il 22% dei propri possessi offensivi come rollante sui pick and roll. L’ex Purdue ha un ottimo tocco nel pitturato, con cui ama concludere se non riesce ad arrivare al ferro. Meno preciso, invece, il tocco mano a mano che ci si allontana a canestro, conclusione che tenta quando vuole affrettare la giocata. In questa situazione, con il pop anziché con il roll, si è preso 38 triple, mandandone a bersaglio solo il 26%.
In post (15% di frequenza) mette in mostra un ottimo footwork per la stazza che porta con sé (206 cm per 120 kg). Quando riceve spalle a canestro, gioca con pazienza e sfrutta il fisico per girarsi verso l’amata mano destra; usa molto poco la mano sinistra, spesso cercando di concludere con il gancetto. Quando riceve lontano da canestro, si intestardisce palleggiando molto e rallentando l’azione: in generale, non è un giocatore particolarmente rapido nel prendere decisioni:
In questa stagione ha messo a referto 3 rimbalzi offensivi a partita. È molto attivo anche dopo aver tirato, e lotta sotto i tabelloni per cercare i rimbalzi scaturiti dai propri errori. In questa situazione ha segnato 1.2 punti per possesso nell’ultima stagione.
La sua produzione in situazioni di taglio è eccellente (1.3 punti per possesso con il 14.4% di frequenza) ma, più che di muoversi senza palla con decisione, nel suo caso si tratta di occupare lo spazio libero vicino a canestro e farsi trovare pronto per gli scarichi dei compagni:
È anche un buon giocatore in transizione, dove nel 2023-24 ha messo a referto 1 punto per possesso. A volte è lui stesso a rubare palla e andare da solo in contropiede per una comoda schiacciata. Altre volte tocca palla per ultimo, finendo a canestro con un tocco morbido da centro area.
Finora non abbiamo parlato di quello che sa fare come passatore nelle situazioni descritte in precedenza, poiché questa sua caratteristica merita un discorso a parte. Williams è un eccellente passatore per il ruolo, che sa come trovare i compagni appostati oltre l’arco sul lato debole, ma anche premiare il movimento dei compagni. A volte tenta la giocata a effetto, esponendosi a qualche persa di troppo: 2.6 a partita nella scorsa stagione, nemmeno Núñez, il play titolare, ne ha messe a referto così tante:
Non mancano, tuttavia, dimostrazioni della sua visione di gioco, tra passaggi no look schiacciati a terra e ribaltamenti a una mano.





