Difesa
Sul proprio lato del campo, Williams gioca con la stessa fisicità che mette in attacco, visibile soprattutto quando difende in situazioni di post basso: qui, nell’ultima stagione, ha concesso 0.8 punti per possesso. Ha braccia lunghe e sa tenere la posizione, costringendo l’avversario a fare a sportellate e prendersi tiri complicati. I difetti principali, riscontrabili in tante situazioni, sono tre. Il primo è la lentezza di piedi e la rigidità di gambe. Williams gioca molto alto, esponendosi alle partenze in palleggio, sia lontano, che vicino a canestro:
Il secondo è l’eccessiva ricerca della rubata, che lo espone a canestri facili e rende più difficile il lavoro della difesa. Ha mani molto rapide anche contro giocatori di taglia più piccola, e se gli va bene parte da solo in contropiede per un canestro.
Il terzo è la mancanza di riferimenti con cui si muove per il campo quando il pallone è lontano dalla sua zona di interesse. Williams ha la tendenza a vagare per il campo distraendosi facilmente, oltre a quella di raddoppiare senza motivo anche se la difesa è ben posizionata:





