La Nutribullet Treviso si gioca una fetta importante della propria stagione al PalaDesio, dove oggi alle 17 affronta l’Acqua S. Bernardo Cantù nell’ultima trasferta del campionato. Una vittoria varrebbe la permanenza matematica in LBA, chiudendo il discorso salvezza con un turno di anticipo rispetto alla fine della regular season, come analizza La Tribuna di Treviso.
In caso di sconfitta, la porta resterebbe comunque aperta: se la Virtus Bologna dovesse espugnare il PalaSerradimigni, Treviso si salverebbero lo stesso. In alternativa, TvB avrà un’ulteriore chance tra sette giorni, quando ospiterà Reggio Emilia tra le mura amiche. Per Cantù, invece, quella di oggi è l’ultima chiamata disponibile: il 10 maggio i brianzoli osserveranno il turno di riposo, il che rende questo match un vero e proprio dentro o fuori per la formazione lombarda.
Nicola e De Raffaele: vietato sbagliare
Otto giorni fa a Udine, senza Bortolani, Cantù aveva mancato la prima occasione per blindare la salvezza. Oggi la squadra di coach Walter De Raffaele si ripresenta con la consapevolezza di chi sa cosa c’è in ballo:
“Treviso è una squadra che, da quando ha praticamente cambiato roster, ha trovato talento, redistribuito il gioco offensivo tra lunghi ed esterni e ha raggiunto una quadratura, figlia anche dei risultati che ha ottenuto con grande merito, soprattutto l’ultima vittoria a Brescia. Prevedo una gara molto fisica e la capacità di contenere il talento della Nutribullet sarà un elemento fondamentale. Dovremo giocare a viso aperto, provando a non far correre i nostri avversari per evitare di evidenziare ancor più le loro qualità.”
Gli fa eco Marcelo Nicola, coach della Nutribullet Treviso:
“Sappiamo che i nostri avversari saranno desiderosi di vincere e pronti all’appuntamento. Tuttavia noi dovremo esserlo ancor di più, sotto ogni punto di vista. Mi aspetto una Cantù energica sin dall’inizio, per contare anche sull’apporto emotivo dei suoi tifosi. Sappiamo che il PalaDesio è un campo tradizionalmente caldo ma questo aspetto ci piace, è una motivazione ulteriore come si è visto domenica scorsa a Brescia. La posta in palio è altissima, ne siamo tutti consapevoli.”
Il fattore campo
Sugli spalti del PalaDesio sono attesi duecento tifosi trevigiani al seguito di Chillo e compagni. Un’ulteriore spinta per una partita che, in un senso o nell’altro, potrebbe già scrivere una parte importante del finale di stagione della LBA.
