Qualche giorno di pausa per festeggiare le vacanze, poi di nuovo al lavoro a Sant’Antonino: Treviso Basket si prepara alla trasferta di Napoli, una delle partite più importanti nella corsa alla salvezza. Da qui parte l’analisi di Ed Croswell, centro della Nutribullet e grande ex della sfida, che non nasconde le difficoltà vissute dalla squadra nelle ultime settimane.
Dopo un periodo complicato, in cui Treviso sembrava spacciata con un ritardo di circa sei punti dalla zona salvezza, sono arrivate tre vittorie pesanti contro Milano, Venezia e Varese che hanno completamente cambiato lo scenario.
«Credo che le ultime tre partite siano state diverse l’una dall’altra. Bisogna ammettere che la situazione era davvero difficile, ma vale la pena ricordare che alla Nutribullet si sta giocando esattamente come si deve, e la palla oggi all’ultimo minuto la vogliamo noi. È tradizione italiana che vinca chi conta di più, e alla fine dobbiamo mettere da parte ogni giudizio.»
Ed Croswell: il 70% al tiro e la crescita con il gruppo
Ed Croswell è attualmente il miglior tiratore da due punti della Serie A con uno straordinario 70%, un dato che attribuisce al lavoro collettivo e al supporto dello staff tecnico.
Fondamentale, in questo percorso, il contributo del Player Development Coach Denis Marconato, figura chiave nella crescita del lungo.
«Il duro lavoro poi inevitabilmente si riflette in campo. Credo anche che le scelte dei miei compagni e degli allenatori mi stiano aiutando a giocare sempre meglio.»
Il messaggio resta chiaro: massima concentrazione sulla prossima partita, senza distrazioni. I risultati, secondo Croswell, saranno una conseguenza diretta dell’approccio in campo.
Napoli e l’effetto Repesa: incognita in panchina
Napoli arriva alla sfida in un momento delicato, segnato dal recente cambio in panchina: Jasmin Repesa ha preso il posto di Alessandro Magro.
Una situazione che Ed Croswell conosce bene, avendo giocato in passato con la squadra partenopea, ma che non influenzerà il suo approccio alla gara.
«Domenica sarà una situazione con implicazioni puramente professionali. I miei legami con Napoli non contano: scenderò in campo per vincere, perché raggiungere la salvezza è la priorità assoluta in questo momento.»
Sul possibile impatto del nuovo allenatore, il centro ammette qualche incertezza, ma sottolinea come lo stile di Repesa sia ben riconoscibile: Treviso dovrà essere pronta ad adattarsi nel corso della partita per restare competitiva.





