La NutriBullet Treviso ha messo a segno la più rapida operazione di mercato della sua storia per far fronte al grave infortunio di Ed Croswell, costretto a uno stop di circa cinque mesi a causa dell’operazione alla spalla sinistra. La dirigenza veneta ha chiuso in tempi record l’ingaggio del centro statunitense Ike Anigbogu, fatto sbarcare con un volo diretto da San Diego per metterlo subito a disposizione di coach Marcelo Nicola alla vigilia dell’esordio in campionato contro il BC Roma.
L’arrivo di Anigbogu ha raccolto pareri molto positivi sia tra i tifosi che nello staff tecnico. Coach Nicola ha espresso grande sollievo per l’innesto di un profilo atletico capace di far rifiatare le rotazioni dei lunghi, apparse risicate nelle ultime uscite di prestagione:
«Speriamo di averlo con noi il più presto possibile per la partita di sabato contro il BC Roma. È un giocatore che certamente dovrà darci energia e fisicità, facendo respirare i nostri lunghi in un reparto dove siamo stati un po’ corti. Faremo di tutto per facilitare il suo inserimento. Siamo nella settimana che ci porta all’esordio, quindi in palestra bisogna essere molto precisi e stare sempre sul pezzo», ha dichiarato il coach a Il Gazzettino Treviso.
Anigbogu, caratteristiche tecniche e le garanzie sul profilo dell’ex Cremona
Diverso per caratteristiche da Croswell, Anigbogu (208 cm) si distingue come un classico centro di stazza e di contenimento: un solido intimidatore d’area, forte a rimbalzo e nella protezione del ferro, ma dotato anche di un’eccellente percentuale dalla lunetta (79% nell’ultima stagione). A garantire sul suo valore umano e professionale ci sono le parole del suo ex allenatore a Cremona, Pierluigi Brotto, che ne ha lodato la grande etica del lavoro, la dedizione negli allenamenti e la perfetta idoneità per il sistema di gioco trevigiano.
Riguardo al futuro del reparto e al possibile stazionamento di entrambi gli stranieri a rosa completa, il General Manager Federico Pasquini ha preferito non sbilanciarsi, spiegando che ogni valutazione verrà fatta più avanti in base al rendimento del gruppo e all’evoluzione del decorso post-operatorio di Croswell.





