Riccardo Pittis è il candidato principale per assumere la presidenza della Nutribullet Treviso. L’ex bandiera della Benetton, entrato nel consiglio di amministrazione del club dallo scorso dicembre, ha confermato, in un’intervista a la Tribuna di Treviso, di aver ricevuto la richiesta formale per ricoprire l’incarico:
“Mi prenderò del tempo per valutare attentamente la proposta prima di sciogliere le riserve. La decisione definitiva la comunicherò entro la fine del mese, in concomitanza con le normali procedure di rinnovo del direttivo societario”.
Non è mancato un passaggio sulla squadra, che, dopo una salvezza arrembante nella passata stagione, quest’anno ha iniziato benissimo la LBA, divertendo tifosi ed appassionati:
“La squadra si sta applicando moltissimo, sia in allenamento che in partita. Il gruppo ha ampi margini di crescita. Però serve innanzitutto l’umiltà. Un po’ di ambizione naturalmente non guasta, dobbiamo aver rispetto di tutti senza aver paura, ricordandoci anche che non abbiamo il budget enorme di certe squadre. Possiamo giocarcela con tutti però”.
L’attuale consigliere si è poi soffermato sul solido legame con coach Marcelo Nicola:
“Siamo molto legati. Lo eravamo da giocatori e lo siamo adesso. Ammetto di aver fornito un parere personale decisivo suggerendo il suo nome alla dirigenza durante un momento di difficoltà della passata stagione. Parere che poi è stato accolto”.
Infine Pittis ha sottolineato con orgoglio come l’eredità cestistica di Treviso continui a prosperare a livello internazionale attraverso le carriere dirigenziali di figure come Gherardini, Bargnani in LBA e Garbajosa in FIBA Europe:
“Treviso ha lasciato una traccia profonda nel nostro sport. Una città di 80 mila abitanti che è rimasta ai livelli più alti in Europa per diverso tempo era qualcosa di invidiabile. Ora chi ha contribuito a quei successi aiuta la pallacanestro con la competenza acquisita negli anni precedenti”.




