
Dopo una regular season a dir poco travagliata, voci di cessione del titolo sportivo sempre più rumorose e una squadra con delle assenza pesanti (Sissoko, Moretti), la corsa per lo scudetto di Trieste sarà tutt’altro che facile. Specialmente se al primo turno s’incontra una delle squadre più solide e complete a livello di roster del campionato: Brescia.
LO STATO ATTUALE
I friulani si presentano a casa dei vice-campioni d’Italia reduci da ben 4 sconfitte consecutive, una delle quali proprio contro Brescia. In quella partita Trieste aveva controllato e condotto la partita per tutta la sua durata, per poi farsi sorpassare negli ultimi minuti. Negli ultimi incontri, in generale dal cambio coach, si è vista, finalmente, una squadra più lucida e in grado di non subire pesantissime sconfitte, riuscendo a gestire i possessi offensivi e migliorando la propria difesa. Il momento incredibile di Ramsey sarà sicuramente una delle chiavi di questa serie, con coach Cotelli che dovrà essere in grado di limitare il miglior realizzatore di questa LBA. A livello d’infermeria la squadra di coach Tacchetti ha completamente recuperato Ross, ampiamente utilizzato nell’ultima gara con Cremona, mentre è sulla buona via per tornare in campo Moretti. Probabilmente, invece, non ci sarà nulla da fare per Sissoko, che difficilmente rivedremo in campo in questa serie. Un’ assenza pesantissima, vista la presenza del lungo più completo e “dominante” di questo campionato dall’altra parte: Miro Bilan.
L’AVVERSARIO: GLI SCONTRI IN STAGIONE, I MATCHUP E COME SI ACCOPPIANO
Nei due scontri diretti di questa stagione la squadra di capitan Della Valle è sempre uscita vittoriosa, più agilmente all’andata rispetto che al ritorno. Nella gara disputata a Brescia (andata), la difesa triestina non è mai riuscita a contenere lo strapotere offensivo dei padroni di casa, i quali si sono affidati alle loro tantissime armi offensive (ben 5 giocatori in doppia cifra, tra cui non Bilan). Questo dato testimonia la pericolosità di ogni elemento presente in campo per la Germani e non solo del suo micidiale duo. Trieste in quella partita aveva visto mancare completamente l’apporto di un Toscano-Anderson che doveva ancora trovare “la giusta quadra” con il basket europeo, le triple di Candussi e i punti di Brown. Buon lavoro della difesa bresciana che ha speculato sul tiro da tre di Ramsey, venendo ripagata (1 / 5).
Al ritorno in terra friulana, invece, la “nuova” Trieste sotto la guida di coach Tacchetti ha dato filo da torcere fino all’ultimo agli avversari. Netto miglioramento di Toscano-Anderson su entrambi i lati del campo, l’innesto di Bannan che si è subito fatto sentire sotto le plance e a livello realizzativo e le 4 triple tra Deangeli e Candussi hanno permesso ai biancorossi di tenere in mano il pallino del match fino all’ultimo. Meglio anche sul piano difensivo, riuscendo a limitare le “seconde linee” che più avevano fatto male all’andata.
Sarà sicuramente fondamentale limitare l’influenza offensiva di Bilan, lavorando di squadra evitando che catturi troppi rimbalzi e garantisca secondi tiri ai suoi. Il lavoro che Brown e in generale gli esterni dovranno fare su Della Valle e Ivanovic principalmente è a dir poco vitale, visto che ogni possesso dei lombardi passa dalle loro mani.
In conclusione Brescia è nettamente favorita rispetto a Trieste che, per conquistare almeno una vittoria per chiudere questa travagliata stagione, dovrà giocare partite al massimo sul piano offensivo, difensivo, ma soprattutto a livello di concentrazione e attenzione.
PRONOSTICO: 3-1 BRESCIA