LA PARTITA
Il primo quarto è caratterizzato da una sorta d’incertezza da parte di entrambe le squadre, per un motivo o per l’altro, evitando di alzare il ritmo del gioco e prendendosi pochi rischi. I padroni di casa riescono ad allungare fino al +6, con le triple di Bannan e Ross, per poi subire la rimonta e il sorpasso da Rivers e compagni. I primo 10’ si concludono quindi senza troppi squilibri con i giuliani avanti di 1 (17-16). Nel secondo periodo, invece, è Brescia a prendere la situazione in mano, guidata da un ottimo Mobio su entrambe le metà campo, andando fino a +11. A questo punto Ross si carica la squadra sulle spalle e, praticamente, da solo, riesce a limitare lo svantaggio a soli 3 punti. Dopo la pausa lunga, però, in campo si presenta una Trieste completamente diversa che, giocando di squadra al meglio delle sue possibilità e segnando molto, scappando a +9 verso la fine del terzo quarto, per poi farsi “rosicchiare” un paio di punti nell’ultimo minuto (63-56). Entrando negli ultimi 10’ di gioco, Trieste fatica a mantenere proprio l’andamento della partita e subisce la rimonta di Brescia, che sembra riuscire a cavalcare l’onda anche per fuggire verso la vittoria. A opporsi, però, c’è Ramsey che, dopo una a dir poco silenziosa, si accende con canestri spettacolari e altrettanto difficili per riportare i suoi davanti. La tripla di Toscano-Anderson a 20 secondi dalla fine chiude definitivamente la partita, rimandando il verdetto di questa interessantissima serie a gara 5.
PALLACANESTRO TRIESTE
Ramsey 7.5: sembra inesistente nei primi tre quarti di gioco, ma nell’ultimo è lui a decidere la partita con 6 punti in poco meno di 2’, uno più importante dell’altro. Nonostante ciò gioca ben 37’ e prova a spendersi per la squadra in altri modi.
Toscano-Anderson 7.5: gioca una buonissima partita in difesa, tenendo molto bene in quasi tutte le situazioni il post basso di Burnell, causandoli non pochi problemi. In attacco fa buone cose, ma la tripla a 20 secondi dalla fine che chiude ufficialmente la partita è senza dubbio il punto più alto della sua serata.
Ross 8.5: tiene a galla Trieste da solo nel secondo quarto ed è uno dei protagonisti nel terzo. Segna da 3, crea vantaggio in ogni modo e per tutti e segna anche da 2 in penetrazione e palleggio arresto e tiro. Con i suoi 18 punti è il miglior realizzatore della serata insieme a Bannan, aggiungendo anche moltissime letture di gioco anticipate e corrette.
Deangeli 6: il capitano entra in campo e si mette a completa disposizione della squadra.
Sissoko 7.5: torna e fa la differenza. La sua assenza era pesata parecchio a Trieste nelle prime gare, mentre stasera il lungo giuliano ha completamente monopolizzato i pitturati, a discapito di un Bilan non brillante, riuscendo a catturare molti rimbalzi, subendo altrettanti falli. Con 15 punti e 9 rimbalzi sfiora la doppia doppia, ma esce per falli, commettendo l’ultimo in maniera piuttosto ingenua, regalando tre liberi a Brescia in un momento cruciale.
Bannon 8: anche lui mette in seria difficoltà Bilan, specialmente in attacco aprendo bene il campo, segnando 3 triple. Sotto i ferri è difficilissimo da contenere e in difesa riesce a coprire ciò che arriva alla sua portata. Insieme a Ross è il miglior marcatore con 18 punti.
Brown 7+: come sempre difende ad altissimi livelli e mette in difficoltà ogni attaccante che si trova davanti. Segna anche 10 punti con una tripla importante per allungare il vantaggio, ma nel solo primo tempo perde ben 5 palloni.
Ruzzier 7+: gioca la sua solita partita “intelligente”, diventando importante nel finale, dove viene lasciato in campo a dirigere il gioco giuliano. Unica nota negativa, le piccole sbavature ad inizio quarto quarto che hanno permesso a Brescia di tornare sotto. Nonostante ciò segna 5 punti e controlla benissimo l’attacco dei suoi.
Candussi 6: gioca molto poco senza lasciare la sua firma a referto, m si impegna in altro modo per la squadra.
Iannuzzi ne
Moretti ne
Brooks ne
GERMANI BRESCIA
Bilan 6: partita ben sotto le aspettative per un giocatore dominante come lui, che soffre non poco la difesa giuliana che spesso e volentieri lo raddoppiava o addirittura triplicava. Con soli 6 punti e 6 rimbalzi troppo spesso si dimentica di fare tagliafuori, concedendo tiri extra a Trieste.
Della Valle 5.5: complice l’infortunio rimediato nelle partite precedenti, gioca molto poco e non al meglio della condizione. Perde un pallone sanguinoso in un momento cruciale della partita e non riesce a prendere vantaggio dal pick and roll con Bilan, a causa di una straordinaria difesa che lo mette in difficoltà.
Ivanovic 7: subisce molti falli perché attacca spesso e volentieri il ferro, ma più volte finisce in bocca agli avversari perdendo 3 palloni. Nonostante i 10 punti e 4 assist, da lui ci si aspetta un’incisione ben maggiore in una partita di questa importanza.
Nunn 7.5: uno dei migliori in campo per i suoi, artefice principale della rimonta quasi compiuta nel quarto quarto. Tira tanto da due, sbagliando e venendo stoppato, ma segna 13 punti tutti importanti. Anche in difesa prova a lavorare per la squadra, rubando ben 3 palloni.
Ndour 6.5: prestazione più opaca rispetto al solito e il tiro rifiutato dalla lunetta nel quarto quarto ne è la prova lampante. In difesa fatica parecchio contro i vari Bannan e Sissoko, subendo parecchio. Nonostante ciò ruba lo stesso tre palloni e cattura qualche rimbalzo.
Mobio 7.5: primo tempo di altissimo livello su entrambe le metà campo con tantissima difesa da una parte e triple e giocate preziose dall’altra. Nel secondo tempo cala parecchio, ma riesce a realizzare comunque 11 punti con un ottimo 3/3 dall’arco.
Rivers 6.5: anche lui è vittima delle ottime prestazioni dei lunghi di Trieste, ma limita bene Ramsey nei primi tre quarti. In attacco riesce a trovare i suoi spazi segnando 12 punti.
Burnell 6.5: nonostante i 14 punti, fatica moltissimo a superare la difesa di Toscano-Anderson sul post basso. Subisce parecchi falli (8) e tira bene dalla lunetta, ma dal campo no (4/15 complessivo). Anche da parte sua in gara 5 ci si aspetta tutta un’altra partita.
Cournooh 5.5: entra in campo per portare qualche punto e tanta energia, ma non riesce al meglio in entrambe. In attacco si prende dei tiri che però non entrano e in difesa fatica molto a contenere Ross e gli altri esterni.
Ferrero sv
Santinon ne
Toure ne
