Il PAOK ha presentato ufficialmente Andrea Trinchieri come nuovo allenatore della squadra. Il tecnico italiano prenderà però in mano il gruppo solo al termine della stagione, lavorando già da ora alla costruzione del progetto futuro.
Durante la conferenza stampa di presentazione, Trinchieri ha spiegato le motivazioni che lo hanno spinto ad accettare la sfida.
“È una nuova avventura. Sono entusiasta di arrivare al PAOK proprio nell’anno del centenario del club. Non è qualcosa che si trova al supermercato.”
Il ruolo decisivo del proprietario Mystakidis
Secondo Trinchieri, l’incontro con il proprietario Telis Mystakidis è stato decisivo per accettare la proposta del club greco.
Il coach italiano ha raccontato di aver incontrato l’imprenditore a Milano:
“Non abbiamo parlato di un giocatore o di una partita. Mi ha parlato della sua visione. Dopo quell’incontro ero convinto.”
La prospettiva di un progetto ambizioso e di lungo periodo ha rappresentato il fattore chiave nella scelta.
“Voglio andare dove mi vogliono”
Trinchieri ha spiegato anche l’aspetto umano della decisione:
“Mio padre mi diceva sempre di andare dove mi vogliono davvero. Ho sentito che qui mi volevano con il cuore.”
Il tecnico ha sottolineato due elementi fondamentali per il futuro del club:
la leadership della proprietà
il supporto della tifoseria
“Tra questi due poli ci siamo noi e dobbiamo costruire qualcosa di vincente.”
Filosofia e basket moderno
Trinchieri ha poi parlato della sua visione tecnica, sottolineando quali siano oggi i fattori chiave nel basket europeo.
Secondo l’allenatore italiano, la pallacanestro moderna richiede anche grande adattabilità.
“Nel 2026 il miglior allenatore è quello realistico, veloce nelle decisioni e capace di pensare fuori dagli schemi.”
Perché inizierà solo a fine stagione
Il coach ha chiarito anche il motivo per cui non prenderà immediatamente la guida della squadra.
Trinchieri ha spiegato di voler rispettare il lavoro dello staff attuale e dell’allenatore Pantelis Boutsikos, che conosce meglio il gruppo.
“Se arrivassi ora creerei più problemi che soluzioni. Chi è dentro la squadra sa sempre più di chi arriva da fuori.”
Nel frattempo l’allenatore lavorerà alla struttura futura del club e al progetto tecnico.
Obiettivo: riportare il PAOK ai vertici
Il PAOK punta a tornare competitivo sia in Grecia sia nelle competizioni europee.
Trinchieri non ha voluto promettere risultati immediati, ma ha ribadito l’ambizione del progetto:
“Amo vincere titoli. È facile dirlo ma difficile farlo. Prima dobbiamo costruire cultura e identità.”
Il messaggio è chiaro: il percorso sarà graduale, ma l’obiettivo finale è riportare il PAOK ai livelli che la sua storia richiede.
