Nell’estate del 2004 iniziò la sua carriera da capo allenatore in una realtà allora sconosciuta: Cremona, in terza divisione. Quello fu il vero punto zero della sua storia in panchina. Da quel momento, partendo dal basso, Trinchieri ha costruito un percorso che lo ha portato a diventare uno dei nomi più ricercati in Eurolega.
La nuova sfida a Salonicco
Ora l’allenatore italiano è chiamato a realizzare quello che viene descritto come un vero e proprio miracolo cestistico a Salonicco. La parola chiave che ci si aspetta di sentire nella sua presentazione ufficiale, prevista per mercoledì, è una sola: miglioramento.
Un concetto che Trinchieri ha sempre messo al centro della sua filosofia, come aveva spiegato in una precedente intervista al Benas Podcast:
“Investi tempo e denaro, sacrifichi parte del tuo tempo libero o persino la tua famiglia per diventare la versione migliore di te stesso. Viaggia, impara nuove culture. E come puoi chiedere ai tuoi giocatori di migliorare, se non riesci a migliorare te stesso?”
Un approccio che racconta molto dell’uomo e dell’allenatore: un cittadino del mondo che porta con sé, ovunque vada, la stessa passione e la stessa fame di crescita. Ora quella passione è destinata al “Palataki”, il palazzetto di Salonicco.
