Tyler Dorsey è uno degli uomini più gettonati per il mercato degli esterni in Euroleague. Già tante voci lo stanno coinvolgendo in ottica cambio squadra. Il giocatore ha firmato un contratto di 2.5 anni con il Fenerbahce ed è al termine del primo anno e mezzo di rapporto. Considerato il cambio di allenatore in corsa e una stagione particolare, ha parlato con Basketnews analizzando la sua situazione attuale.
Mi sembra che sia stata una stagione pazzesca -ha detto- Abbiamo avuto un cambio di allenatore a metà stagione. Nel complesso, arrivare alle Final Four è sempre un traguardo per qualsiasi squadra in Europa. Questo è l’obiettivo più grande della stagione. Quindi, penso che sia stata una buona stagione nel complesso. Ma non da ricordare per me perché volevo avere una possibilità. Amo vincere, a prescindere.
La guardia nata in California ha registrato una media di 8,7 punti, 1,8 rimbalzi, 1,2 assist per un 7,5 di valutazione in 38 partite giocate con il Fenerbahce, non ricoprendo un ruolo particolarmente influente, ma soprattutto non riuscendo mai a trovare il suo spazio per essere performante:
Personalmente, penso che quest’anno sia stato un test mentale. È stata una curva di apprendimento. Non ho avuto un grande ruolo, però penso di essere migliorato mentalmente e di essere stato più efficiente rispetto al passato. Ho tirato meglio da tre punti rispetto ogni altro anno di carriera. Ho imparato a essere efficiente in piccole misure. Penso di aver imparato molto quest’anno.
E poi c’è il capitolo Grecia e Olympiacos. I Reds non solo sono stata la squadra con cui più di tutti ha reso e si è consacrato, ma anche il rumor più credibile che lo vede coinvolto per la prossima stagione.
Amo la Grecia, mi hanno mostrato più amore di qualsiasi altro fan in Europa. Non importa dove giocherò, mostrerò sempre amore per la Grecia, i loro fan e il loro popolo. Ho sempre seguito il basket greco. Guarderò la partita del campionato della lega greca e dico sempre che sia stato il mio miglior anno di carriera quello con l’Olympiacos.
Il suo rapporto con Bartzokas è stato idilliaco e questo potrebbe avere un risvolto nel suo futuro:
Bartzokas mi ha dato la possibilità di giocare in una grande posizione e in un grande ruolo. Siamo arrivati alle Final Four e abbiamo mostrato cuore. Abbiamo perso al buzzer. Preferirei perdere in quel modo piuttosto che come abbiamo perso contro il Panathinaikos quest’anno. Quindi, direi che quella è stata la mia migliore stagione in assoluto.
