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UEB Gesteco Cividale: analisi del mercato e cosa aspettarsi dal roster

La UEB Gesteco Cividale si avvicina alla nuova stagione con un roster che mostra segnali di continuità e di crescita. L’estate di mercato ha portato conferme importanti, un innesto giovane di prospettiva e alcune incertezze legate alla perdita di alcune pedine storiche come Gabriele Miani, in gialloblù fin dal primo giorno di questa società. Analizziamo il roster e le prospettive, il giorno dopo della vittoria in Supercoppa.

Arrivi e conferme

Il colpo più recente è quello di Giacomo Brizzi, ala classe 2006, che ha firmato un contratto pluriennale fino al 2028. Si tratta di un investimento sul futuro, che testimonia la volontà della società di puntare anche sui giovani. A rafforzare questa linea c’è anche la permanenza di Francesco Ferrari, fresco campione d’Europa con la Nazionale U20, tra le rivelazioni della scorsa stagione (8.7 punti, 5.6 rimbalzi e un buon tiro da tre punti), che avrà un ruolo sempre più centrale. A giocare con lui ci sarà anche il fratello Alessandro Ferrari, classe 2003 in arrivo dall’Orasì Ravenna in serie B nazionale. La novità più grande, però, è l’arrivo di Deshawn Freeman, centro statunitense di 201 cm che di certo non ha bisogno di presentazioni (nella passata stagione alla Fortitudo Bologna 14.5 punti, 8.3 rimbalzi, 1 assist di media).
Confermati anche elementi cardine come Eugenio Rota in regia, Martino Mastellari e Marangon sugli esterni, Matteo Berti sotto canestro e Lucio Redivo, la guardia argentina in grado di garantire esperienza e punti pesanti. Il nucleo principale resta dunque solido e ben collaudato.

Le uscite

Non mancano gli addii. Gabriele Miani e Giacomo Dell’Agnello hanno deciso di lasciare il nido delle aquile per andare altrove: una scelta che di certo pesa sulla profondità e l’esperienza del pacchetto lunghi che fino ad ora a Cividale era un pacchetto ‘atipico’.

Dove la squadra ha guadagnato

Il mercato ha rafforzato soprattutto il reparto esterni. La combinazione di giocatori esperti e affidabili (Redivo, Mastellari) con giovani in crescita (Ferrari, Brizzi) permette a Cividale di avere più soluzioni offensive e maggiore pericolosità dall’arco. Inoltre, l’arrivo di Freeman offre solidità e presenza sotto canestro, colmando una lacuna evidente rispetto alla passata stagione.

Dove si è perso

Più che nei singoli reparti, la sensazione è che Cividale abbia perso qualcosa in termini di gruppo. La possibile uscita di pedine storiche come Miani e Dell’Agnello rischia di spezzare quell’alchimia costruita nelle ultime stagioni, che era stata una delle vere forze della squadra. Il gruppo va in parte ricreato, e su questo dovranno lavorare soprattutto i lunghi: Berti e Freeman sono chiamati a diventare elementi cardine su cui poggiare la nuova identità della squadra.

Valutazione finale

Il mercato della UEB Gesteco Cividale ha seguito una linea equilibrata, tra continuità e rinnovamento. La conferma dei leader, l’inserimento di giovani promettenti e soprattutto l’arrivo di Freeman rappresentano segnali chiari di ambizione. Resta la necessità di ritrovare compattezza e amalgama, ma le basi sono solide.

Voto complessivo: 7.5/10

Una squadra che mantiene il suo nucleo, aggiunge il colpo Freeman sotto canestro e si affida alla crescita di giovani talenti. Il potenziale per un’annata positiva c’è, a patto di ritrovare coesione e trasformare i nuovi equilibri in forza collettiva.

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