La Legabasket si prepara a ripartire con una stagione piena di novità. Le due più importanti sono sicuramente l’avvicendamento alla presidenza, con l’elezione di Maurizio Gherardini, e l’arrivo di LBA TV. Due notizie che hanno scosso il mondo della Serie A negli ultimi mesi, e che rappresentano dei cambiamenti decisamente rilevanti per la nostra pallacanestro. Se da un lato per LBA TV dovrebbero arrivare novità più precise a breve, dall’altro invece alla presidenza rimarrà Umberto Gandini fino alla chiusura dell’anno fiscale prima di cedere definitivamente io posto a Gherardini.
Il presidente uscente ha concesso un’intervista a Massimo Selleri su Il QS, parlando proprio di LBA TV e dei diritti televisivi del nostro campionato. Di seguito, alcuni dei passaggi più interessanti delle sue dichiarazioni.
“All’inizio il canale trasmetterà i nostri incontri, ma l’obiettivo è diventare un canale di riferimento raccontando anche quanto succede fuori dal parquet. Già da tempo, come LBA, produciamo contenuti a livello digitale, alcuni dei quali trasmessi anche da DAZN nelle scorse stagioni, e continueremo a farlo insieme a Deltatre che sta lavorando rapidamente per costruire la redazione e il canale ed essere pronta per la Frecciarossa Supercoppa di settembre. Da qui partirà un cammino che cercheremo di migliorare per arrivare al top in poche settimane.”
Tema abbonamenti:
“Si tratta di una app che l’abbonato può scaricare o sul pc o sul suo smartphone e in questo modo vedere le partite che gli interessano. I prezzi degli abbonamenti saranno in linea con quelli del mercato. Stiamo lavorando per garantire all’utente un prodotto di alto livello sapendo che manca poco meno di un mese alla partenza. Partiamo con un evento come la Supercoppa che in questi anni ha saputo conquistare una sua rilevanza come trofeo che anticipa l’inizio del campionato.”
I motivi dietro la creazione di LBA TV:
“Se prendiamo la situazione di quest’anno, se uno voleva seguire campionato, Coppe Europee e Nazionale potenzialmente doveva sottoscrivere tre abbonamenti diversi. Noi ci siamo inseriti in questo mercato con una nuova piattaforma streaming che fornirà contenuti anche durante la settimana. La frammentazione non dipende da noi, noi abbiamo preso atto che c’era e ci siamo chiesti come uscire da una situazione che ci stava penalizzando dato che non era riconosciuto il nostro valore.”
