HomeEuropaUna Trento già eliminata cede il passo ai Wolves di Magro, le...

Una Trento già eliminata cede il passo ai Wolves di Magro, le pagelle

L’ultima partita in casa di coppa non regala gioie alla Dolomiti Energia Trento, che davanti al proprio pubblico viene superata dai Wolves di coach Alessandro Magro, che con un’ottima prestazione di squadra si assicura una vittoria importante per la corsa ai playoff di Eurocup.

I lituani dimostrano subito quanto sia importante questa partita per loro, iniziando con un parziale di 14-0 che indirizza il match verso Vilnius. La tripla di Zukauskas prova a dare una scossa ai bianconeri, ma non basta a fermare i Wolves, che sembrano giocare al doppio della velocità e chiudono il primo quarto sull’11-25. La squadra di coach Magro si dimostra abile nel procurarsi numerosi tiri liberi, mentre quella di Galbiati fatica a penetrare nell’area pitturata, trovandosi spesso respinta dai lunghi avversari. Dopo la pausa causata dall’infortunio di Andrews, i trentini approfittano di un paio di contropiedi e, grazie alla tripla di Cale, riducono il divario fino al -6. I baltici, però, rispondono immediatamente con due triple consecutive e una schiacciata di Taylor, ristabilendo la doppia cifra di vantaggio. Mawugbe chiude il quarto e il tempo con due belle schiacciate, mandando le squadre all’intervallo con un distacco di 10 punti (30-40).

Un gran canestro di Taylor e un fischio controverso degli arbitri, che assegnano tre tiri liberi ad Andrews, consentono ai Wolves di allungare nuovamente. Ford prova a rispondere con qualche canestro, ma Andrews, ormai recuperato dal problema fisico, e Jogela replicano prontamente. La tripla di Zemaitis chiude il terzo quarto, con il tabellone che segna 50-68 per Vilnius. L’ultimo quarto ha poco da raccontare: Trento appare nervosa e subisce un tecnico prima a coach Galbiati, poi alla panchina. Niang trova un paio di buone conclusioni, ma le straordinarie percentuali al tiro di Vilnius chiudono definitivamente il match. L’Aquila esce sconfitta con un netto 70-96 (qui il tabellino). I bianconeri concluderanno il loro cammino europeo la prossima settimana a Istanbul nella sfida contro il Besiktas.

Dolomiti Energia Trento

Ellis 6: porta a casa la solita buona prestazione con 10 punti e 6 assist, prendendosi però tante tiri forzati.

Cale 5,5: dopo un buon primo tempo cala il suo rendimento nella seconda metà.

Machetti NE

Ford 5,5: qualche buona conclusione nel terzo quarto ma viene ben limitato dalla difesa lituana.

Pecchia 5: solito lavoro di contorno. Viene battezzato al tiro ma non riesce mai a punire.

Niang 6,5: qualche lampo di talento, su tutti la grande stoppata nel terzo quarto unita ad un paio di canestri successivi.

Forray 6: nonostante il peso specifico relativo della partita non fa mancare la sua energia per gasare il suo palazzetto.

Mawugbe 6,5: con schiacciate e stoppate mette in campo energia.

Lamb 5: si sblocca solo nel finale. Serata difficile per l’ex Warriors.

Bayehe 5,5: soffre a rimbalzo e si prende una conclusione estemporanea.

Badalau 6: dopo essere entrato con timidezza si mette in mostra una buona difesa e una tripla.

Zukauskas 5,5: spara due triple ma oltre a quello manca l’energia come a tanti suoi compagni.

Coach Galbiati 5,5: sconfitta che non fa troppo male, rimane l’amaro in bocca per alcune partite che potevano finire in maniera diversa.

Wolves Vilnius

Cowan Jr. 7,5: efficace al tiro, prova a incidere anche in difesa dove però commette 5 falli.

Brooks 7: corre bene il campo, ed è una presenza sotto canestro.

Kariniauskas SV: garbage time per lui.

Miniotas 6,5: tanta legna con lavoro a rimbalzo e blocchi di qualità.

Marcinkevicius SV: solo due minuti in campo in cui però regala l’highlight della serata con una schiacciata clamorosa.

Andrews 7,5: si guadagna tanti liberi e fa girare bene la squadra.

Zemaitis 7: praticamente perfetto al tiro e in cabina di regia.

Thurman SV: solo tre minuti in campo per lui, forse qualche problema fisico.

Blazevic 6,5: in crescita nell’ultimo periodo viene ben imbeccato dai compagni e lavora a rimbalzo.

Jogela 8,5: fondamentale nelle piccole cose. Segna quando serve, trova rimbalzi e stoppate.

Taylor 7,5: grande match anche per l’ex Real Madrid, che esce per falli, sintomo di una grande aggressività difensiva. In attacco è efficace anche segnando canestri molto difficili.

Kulboka 7: si prende poche responsabilità, ma quando alza la mano è una sentenza.

Coach Magro 7: la differenza di energia è vistosa, si può notare dalle percentuale al tiro e dal numero di rimbalzi. Il gruppo sembra solido e ben organizzato, come dimostrano anche i recenti successi, su tutti quello contro Gran Canaria.

Luca Dapic
Luca Dapic
“Non chiederti cosa i tuoi compagni di squadra possono fare per te. Chiediti cosa tu puoi fare per i tuoi compagni di squadra.” Earvin Magic Johnson

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui
Captcha verification failed!
CAPTCHA user score failed. Please contact us!