Dolomiti Energia Trento
Ellis 6: porta a casa la solita buona prestazione con 10 punti e 6 assist, prendendosi però tante tiri forzati.
Cale 5,5: dopo un buon primo tempo cala il suo rendimento nella seconda metà.
Machetti NE
Ford 5,5: qualche buona conclusione nel terzo quarto ma viene ben limitato dalla difesa lituana.
Pecchia 5: solito lavoro di contorno. Viene battezzato al tiro ma non riesce mai a punire.
Niang 6,5: qualche lampo di talento, su tutti la grande stoppata nel terzo quarto unita ad un paio di canestri successivi.
Forray 6: nonostante il peso specifico relativo della partita non fa mancare la sua energia per gasare il suo palazzetto.
Mawugbe 6,5: con schiacciate e stoppate mette in campo energia.
Lamb 5: si sblocca solo nel finale. Serata difficile per l’ex Warriors.
Bayehe 5,5: soffre a rimbalzo e si prende una conclusione estemporanea.
Badalau 6: dopo essere entrato con timidezza si mette in mostra una buona difesa e una tripla.
Zukauskas 5,5: spara due triple ma oltre a quello manca l’energia come a tanti suoi compagni.
Coach Galbiati 5,5: sconfitta che non fa troppo male, rimane l’amaro in bocca per alcune partite che potevano finire in maniera diversa.
Wolves Vilnius
Cowan Jr. 7,5: efficace al tiro, prova a incidere anche in difesa dove però commette 5 falli.
Brooks 7: corre bene il campo, ed è una presenza sotto canestro.
Kariniauskas SV: garbage time per lui.
Miniotas 6,5: tanta legna con lavoro a rimbalzo e blocchi di qualità.
Marcinkevicius SV: solo due minuti in campo in cui però regala l’highlight della serata con una schiacciata clamorosa.
Andrews 7,5: si guadagna tanti liberi e fa girare bene la squadra.
Zemaitis 7: praticamente perfetto al tiro e in cabina di regia.
Thurman SV: solo tre minuti in campo per lui, forse qualche problema fisico.
Blazevic 6,5: in crescita nell’ultimo periodo viene ben imbeccato dai compagni e lavora a rimbalzo.
Jogela 8,5: fondamentale nelle piccole cose. Segna quando serve, trova rimbalzi e stoppate.
Taylor 7,5: grande match anche per l’ex Real Madrid, che esce per falli, sintomo di una grande aggressività difensiva. In attacco è efficace anche segnando canestri molto difficili.
Kulboka 7: si prende poche responsabilità, ma quando alza la mano è una sentenza.
Coach Magro 7: la differenza di energia è vistosa, si può notare dalle percentuale al tiro e dal numero di rimbalzi. Il gruppo sembra solido e ben organizzato, come dimostrano anche i recenti successi, su tutti quello contro Gran Canaria.
