PISTOIA – Squadra rivelazione contro squadra delusione. Chi vince? La squadra delusione. Al PalaCarrara la Openjobmetis distrugge la rivelazione Pistoia. E ti chiedi: perché? Un enigma destinato a rimanere insoluto quello relativo a Varese, che mette in mostra le proprie individualità: il Mannion elettrico del primo tempo (poi espulso per doppio tecnico), un Moretti implacabile (30 punti e 6/9 da 3), uno Spencer tentacolare (23 rimbalzi, nuovo record societario ritoccato) e un McDermott affidabilissimo. Eppure… Pistoia festeggia meritatamente i play-off, mentre Varese chiude mestamente al 14° posto, terz’ultimo posto che, regolamento alla mano, chiuderebbe la porta per una wild card in Fiba Europe Cup. In sala stampa coach Tom Bialaszewski si toglie un sassolino dalla scarpa. “Pistoia ha cambiato poco o nulla dalla prima giornata e fa i playoff, evidentemente in Italia la continuità paga”. Stilettata al Grand Hotel Pallacanestro Varese, con le porte girevoli sempre attive.
Estra Pistoia
Moore 5.5: solito moto perpetuo, ma al PalaCarrara perde la sua pericolosità al tiro. La ritroverà sicuramente nei playoff.
Willis 5: come Moore, anzi peggio di Moore. Tira 1/8 da da 3, Mannion e Moretti lo sverniciano a ripetizione.
Wheatle 5.5: prova almeno a dare solidità a rimbalzo (6 carambole), ma non prende mai la targa di McDermott.
Varnado 7: mette il fisico e si conferma uno dei migliori giocatori del campionato anche per la sensibilità dei suoi polpastrelli.
Ogbeide 5: cattura 9 rimbalzi, ma in attacco non converte mai gli scarichi e poi viene letteralmente cancellato da uno Spencer spaziale.
Della Rosa 5: 12’ impalpabili, anche lui non ci capisce niente contro gli esterni di Varese. Fa innervosire Mannion con il doppio tecnico e sicuramente per questo merita mezzo punto in più.
Saccaggi 5: mette la bomba e poi nulla più.
Metsla n.e.
Hawkins 6.5: uno dei più attivi in ogni dimensione del campo, ci prova da oltre l’arco in una serata tutt’altro che scintillante per l’Estra.
Del Chiaro 7: il migliore con Varnado. Non fa rimpiangere Ogbeide, fa legna là sotto (9 rimbalzi) e converte i pochi palloni che gli arrivano.
Openjobmetis Varese
Mannion 7.5: firma un primo tempo da 16 punti e le sue impennate hanno il merito di dare l’impronta al match. Alla fine saranno 18 con 6 rimbalzi e 7 assist in 29’, ma l’espulsione per doppio tecnico francamente poteva risparmiarsela.
Moretti 9: come all’andata è il killer della « sua » Pistoia. Firma una prova da incorniciare al tiro (30 punti in 34’, con 6/9 dal campo) e prende per mano la squadra dopo la cacciata di Nico.
McDermott 8: mister utilità. Oramai abbiamo finito gli aggettivi per lui, che chiude la sua prima stagione in Europa in un deciso crescendo. Anche a Pistoia timbra il cartellino da ogni mattonella (21 punti, con 2/3 da 2, 4/9 da 3, 5/5 ai liberi e 8 rimbalzi. Difficilmente tornerà a Varese, che, è ovvio, vorrebbe tenerlo.
Brown 6.5: un paio di fiondata e una buona solidità a rimbalzo. A differenza di McD lui chiude la stagione in calando.
Spencer 9: signore degli anelli se ce n’è uno. Alla fine cattura 23 (dicasi 23!) rimbalzi (17 difensivi e 6 offensivi) e ritocca il record societario di 22 carambole sinora firmato da Corny Thompson il 22 ottobre 1987 alla 4a giornata di campionato contro l’Irge Desio.
Besson 6: fa il compitino e nulla più. Mette il fisico in difesa, mentre in attacco lascia la scena ai suoi colleghi di reparto.
Woldetensae 6: a parte qualche avventura al ferro che non è il suo mestiere, tiene il campo aiutando i compagni.
Gilmore n.e.
Okeke 6.5: in campo al posto di Ulaneo, mostra 7’ con buoni spunti, anche se questa è naturalmente la serata di Skylar Spencer.
Ulaneo n.e.
