Un pomeriggio di basket a 360°, giocato sul parquet come alla console: è quello in programma sabato 18 aprile all’Allianz Cloud, casa dell’Urania Milano.
La prima palla a due sarà alle 13, con l’inizio delle Finali di “Studenti in campo”, torneo di basket 3vs3 per gli alunni delle scuole medie e superiori organizzato dal Comitato Regionale Lombardia dell’ASI: circa 150 ragazzi e ragazze si sfideranno fino alle 18 sullo stesso parquet che in serata vedrà poi i Wildcats affrontare la Sebastiani Rieti nella 37a giornata del Campionato di A2.
Quasi in contemporanea, dalle 14 alle 17, l’Allianz Cloud ospiterà inoltre un evento di ebasket promosso per l’occasione da Urania Milano e Backdoor Podcast, con l’indispensabile sostegno tecnico di PC Frog e la preziosa collaborazione di Cidiverte. Tra i partecipanti a “Studenti in campo” ci sarà così chi potrà confermare le proprie abilità cestistiche alla console e chi magari riuscirà a prendersi qualche piccola rivincita rispetto al 3vs3.
«Grazie a PC Frog potremo contare su ben quattro postazioni, due delle quali con monitor gaming Oled di ultimissima generazione, che consentiranno a una cinquantina di ragazzi e ragazze di divertirsi con lo spettacolare NBA 2K26», racconta Oscar Pisati, esperto in egames e collaboratore di Backdoor Podcast. «Si giocherà individualmente contro il computer, scegliendo tra tante la squadra avversaria contro cui confrontarsi, e alla fine sarà stilata una classifica generale sulla base dei punti realizzati da ciascuno in una “regolare” partita da 5 + 5 minuti». Con alcuni gadget in omaggio per i più bravi.
A partire dalle 17 un paio di postazioni rimarranno inoltre attive per tutti coloro che vorranno cimentarsi a loro volta con l’ebasket. «Collaboriamo con ASI da alcuni anni e con questo evento digitale vogliamo offrire ancora qualcosa in più ai tanti giovani e non solo che animeranno sabato l’Allianz Cloud», afferma Paolo Avantaggiato, club manager di Urania Milano. «Il giorno della partita può e deve avere un valore che si estende anche oltre i 40 minuti sul parquet: proprio come siamo certi accadrà sabato, nel segno del divertimento e del coinvolgimento che il basket – anche quello digitale – sa offrire».





