“Non dire gatto se non ce l’hai nel sacco”. Il celebre detto, utilizzato nel calcio anche dal mitico Giovanni Trapattoni, deve per forza valere anche per i Wildcats dell’Urania Milano. Una decina di giorni, approfittando anche del rinvio dei big-match con Fortitudo Bologna e Apu Udine per la convocazione di Ndzie con il Camerun, sono bastati alla squadra di coach Cardani per passare dalla sconfitta interna con roster all’osso contro Avellino all’impresa di Cremona (in cui l’emergenza per le assenze di Cesana e Gentile è stata aggravata dall’espulsione di Udanoh) e al netto successo interno sulla quotata Verona (74-58): due vittorie che valgono la permanenza nella zona playoff al netto dei tanti recuperi in programma.
Al Palalido, oltre alla vittoria, l’Urania Milano ha ritrovato Alessandro Gentile (13 punti, 3 assist, 7 rimbalzi in 26’), impegnatosi per abbreviare il recupero con la stessa applicazione mostrata sinora in campo, e ha ritrovato anche un Giddy Potts nei panni del top-scorer con 25 punti e 7/9 nelle triple in 26’ di impiego. Dettaglio fondamentale: la miglior prestazione della guardia dell’Alabama è la ciliegina sulla torta di un ciclo di quattro partite in doppia cifra, con 18 decisivi punti a Cremona, 16 nella sconfitta con Avellino, 19 nel successo in volata a Nardò. Una crescita costante che ha portato Potts a 360 punti realizzati in 29 partite (12.4 di media) ed è valsa il sorpasso su Andrea Amato (341, 12.2 di media), alle spalle del “bomber” assoluto Gentile (475, 19 di media).
Uomo-squadra per definizione, come sottolineato dallo stesso coach Cardani dopo la vittoria su Verona (“fa tutto quello che gli chiediamo, con una disponibilità non così scontata da parte di una guardia americana in A2”), Potts è ovviamente contento delle sue statistiche ma sorride soprattutto per il presente vincente dei Wildcats. Ma è indubbio che proprio Potts potrebbe rivelarsi l’uomo in più in attacco per un’Urania che – confidando anche nel recupero di Cesana – è attesa nell’immediato futuro dalla trasferta di Cento il 9 marzo e da quella di Bologna il 19 per il recupero del match con la Fortitudo. Poi, come sempre e come contro Verona (con Copeland tenuto a 7 punti da un formidabile Maspero), servirà la difesa di tutti. (Paolo Corio)





