Valerio Antonini, ad oltre tre mesi dall’esclusione dalla LBA della Trapani Shark, torna a tuonare sui social con una diretta Facebook in cui se la prende con tutti, dalla Federazione, a Maurizio Gherardini, passando per Jasmin Repesa, definito un buffone. L’imprenditore sostiene che le contestazioni mosse alla società riguardino solamente l’IVA e non contributi di altre imposte. Dunque per lui non c’erano le condizioni per il blocco del mercato e per i vari punti di penalizzazione.
Intenzione di Antonini è anche quella di fare ricorso al CONI per riottenere i punti tolti e per far annullare il campionato. Ha anche rivendicato il diritto della Trapani Shark di giocare in LBA la prossima stagione. Dopo queste parole il dibattito sui social intorno al tema si è inevitabilmente alzato.
Di seguito alcune parole tratte dalla sua diretta Facebook
“Quel coglione di Valerio Antonini aveva ragione su tutto, i debiti della società riguardavano solo l’IVA! Non c’entrano Irpef nè Inps, quindi non dovevamo avere alcuna penalizzazione e nessun blocco di mercato! Gherardini, ci pagherai fino all’ultimo, sei stato messo lì apposta solo per buttarci fuori dal campionato anche se non c’erano le condizioni. Gandini era 150 volte meglio di te, noi domani andremo al CONI dove magistrati seri ci ridaranno tutti i punti che ci sono stati tolti. E domani i miei legali chiameranno Petrucci e sarà necessario trovare un accordo altrimenti chiederemo l’annullamento del campionato, dove è stata eliminata la squadra più forte. Non eravamo sanzionabili. Siete dei vigliacchi, tutti avete contribuito a questa vergogna! La Trapani Shark l’anno prossimo dovrà giocare in serie A, e dovrete dirmi quanti soldi mi darete per ricompensa dei danni. Dovrete rimborsare tutti gli abbonati che ancora rompono a noi, quando siete voi i responsabili! Siamo stati tutti danneggiati, anche i giocatori che sono rimasti fino all’ultimo. E non quel buffone che ora è andato ad allenare a Napoli, so quello che hai dentro, vieni da una terra dove siete abituati a fare queste cose!”





