La OJM Varese lavora al mercato con un orizzonte che va ben oltre la prossima stagione. Come riporta La Prealpina, il club biancorosso sta costruendo una rosa pensando al 2026/27, ma con un occhio già puntato su quello che potrebbe diventare uno scenario rivoluzionario: l’approdo in NBA Europe. Un progetto triennale che prova a coniugare le ambizioni immediate — competere per i playoff in Italia e in Europa — con una prospettiva futura ancora priva di date ufficiali, ma sempre meno lontana dall’essere concreta.
Il budget a disposizione è stato rivisto al rialzo rispetto agli 1,4 milioni netti della stagione 2025/26, con un incremento stimato tra il 25% e il 30%. Una fetta consistente di queste risorse è già stata impegnata: i rinnovi di Alviti, Renfro, Ladurner e Librizzi, più l’aggiunta di Ikangi, hanno assorbito circa il 35% delle disponibilità complessive. Restano da completare cinque slot per giocatori americani, oltre a un ulteriore italiano di rotazione.
Il profilo cercato: G-League e contratti lunghi
La direzione dei sondaggi è chiara: Varese punta su elementi emergenti, con una o due stagioni già alle spalle in Europa, o qualche buon talento visto però solo in America. Tra i nomi esplorati figura quello di Lester Quinones, profilo di spicco tra quelli tastati dal club. La guardia nativa dello stato di New York, ha disputato tre annate al college con i Memphis Tigers, allenato dal leggendario Penny Hardaway, prima di approdare al Draft nel 2022. Da lì in poi, quattro stagioni in G-League con qualche apparizione sporadica in NBA. La strategia prevede di mettere sul tavolo proposte almeno triennali, legate anche all’eventuale nascita della NBA Europe.
Non è andata così con Nico Mannion e, in parte, con Carlos Stewart: a entrambi erano stati proposti contratti lunghi con step economici agganciati alla futura lega, ma la trattativa non si è concretizzata. Lo scenario finanziario potrebbe cambiare in modo significativo solo se la NBA dovesse fissare con certezza, entro settembre 2027, la data di avvio della nuova competizione, e se il ticket Varese-Redbird ottenesse la garanzia di un posto tra le 12 franchigie fondatrici. È in quella finestra, tra il 2027 e il 2028, che il piano triennale prevede il salto di qualità decisivo.
