La Openjobmetis Varese sbanca il Palalido 84-74, trasformando i sogni in realtà e fermando l’ottava vittoria consecutiva dell’Armani Milano. Protagonista assoluto è Moore, autore di una prestazione spettacolare, supportato da Stewart, decisivo con 6 punti nel parziale finale di 10-0 che chiude la gara.
La squadra di casa contribuisce involontariamente alla rimonta degli ospiti: l’EA7 spreca un vantaggio in doppia cifra e chiude con un record stagionale di 21 palle perse.
Terzo quarto, il momento chiave della partita
Il terzo quarto segna la svolta. Varese realizza un parziale di 20-5, ribaltando l’incontro e cancellando il vantaggio iniziale di Milano, che era arrivata fino al +12 (37-25).
Il sorpasso arriva con Alviti, seguito da un incontenibile Moore, che firma un 9-0 portando Varese sul 65-74. Milano prova a rispondere, ma il finale è tutto degli ospiti con un 10-0 decisivo che consegna il derby a Varese.
Le parole dei protagonisti: Kastritis e Poeta
Il coach di Varese, Kastritis, commenta:
«Una vittoria importante, contro una squadra di Eurolega e fuori casa. Il nostro secondo tempo dovrà diventare il nostro standard».
Di umore opposto Peppe Poeta:
«Siamo dispiaciutissimi, abbiamo fatto una bruttissima partita. Dobbiamo trovare una soluzione».
Milano tornerà in campo giovedì per l’Eurolega contro il Partizan, cercando di voltare pagina dopo il KO interno.
Salutato Totè e occhi avanti
Oltre al risultato, l’Olimpia ha salutato Totè, tornato a Napoli, mentre Varese può festeggiare una vittoria storica che rafforza morale e convinzione della squadra.
Il derby lombardo conferma la forza di una Varese capace di ribaltare anche gli svantaggi più pesanti, con Moore autentico mattatore del match.
