L’Openjobmetis Varese si prepara a una delicata trasferta sul campo della Dolomiti Energia Trento con il chiaro intento di ritrovare il sorriso e infrangere un tabù storico. La compagine lombarda, infatti, non riesce a superare la squadra trentina in trasferta dal gennaio 2022, avendo accumulato da allora una pesante striscia di otto sconfitte consecutive contro la sua “bestia nera”. Ad attendere i biancorossi ci sarà una formazione avversaria altrettanto motivata, appaiata a quota quattro punti in classifica e ancora alla ricerca della prima gioia stagionale davanti al proprio pubblico dopo tre KO interni consecutivi.
Per affrontare questa insidiosa sfida, coach Ioannis Kastritis dovrà fare i conti con un roster rimaneggiato a causa delle pesanti assenze per infortunio di McDowell-White e Della Valle. Avendo a disposizione pochissimo tempo per allenarsi a causa degli impegni ravvicinati, lo staff tecnico si è concentrato sul recupero delle energie e su mirati aggiustamenti strategici, in particolar modo proponendo nuove variazioni in fase difensiva per contenere il talento perimetrale e il dinamismo a tutto campo dei padroni di casa. L’obiettivo principale, come scrive La Prealpina, è quello di affinare i dettagli del gioco corale e invertire un trend psicologico negativo generato dai recenti stop.
Sul fronte individuale, le pesanti defezioni costringeranno i giocatori a disposizione a prendersi maggiori responsabilità: ci si attende una leadership spiccata da parte di Hunter Hale, grande energia e freschezza da Matteo Librizzi, e un saggio utilizzo tattico di Ismael Kamagate, diventato un giocatore più posizionale dopo il recente infortunio. Dall’altra parte, Trento opporrà grande qualità sugli esterni con il tiratore Quincy Olivari e il regista Darius Brown, oltre a un solido reparto lunghi. Per compiere l’impresa ed espugnare la BTS Arena, a Varese servirà una prestazione di assoluta maturità, garantendo tenuta difensiva e continuità per tutti i quaranta minuti di gioco.






