La Reyer Venezia si porta avanti 1-0 nella serie contro Tortona e lo fa con una prestazione che ha convinto il suo allenatore. Coach Neven Spahija ha definito il successo fondamentale per più motivi: non solo per il vantaggio acquisito nel quarto di finale playoff, ma anche per il segnale lanciato a distanza di una settimana dalla sconfitta subita contro i piemontesi nell’ultima giornata di regular season.
La partita si è chiusa in pieno controllo, con la Bertram che ha provato a rientrare soltanto negli ultimi due minuti. Un tentativo che non ha cambiato il giudizio complessivo di Spahija sulla prestazione della sua Reyer Venezia:
«Abbiamo giocato una buona partita, da squadra matura»
I numeri raccontano una gara dominata dalla Reyer Venezia: 89 punti segnati, 50 rimbalzi catturati, un parziale di 50-29 all’intervallo che ha di fatto indirizzato l’incontro. Nel primo quarto Venezia ha retto l’impatto fisico di Tortona, anche se nel secondo periodo ha concesso sette rimbalzi offensivi agli avversari. Nessun giocatore ha superato i 26 minuti di utilizzo, segno di una gestione attenta delle energie in vista del prosieguo della serie:
«Ottima partita per oltre l’80% del tempo, peccato per l’ultimo quarto in cui abbiamo sofferto un po’, ma giocare quaranta minuti di altissimo livello contro questa squadra non è facile»
Venezia, la continuità come punto di forza
Spahija ha inquadrato la vittoria in un contesto più ampio, collegandola al percorso fatto durante tutta la stagione regolare. Portare quella stessa intensità in postseason, secondo il tecnico, rappresenta un segnale positivo e conferma la solidità del gruppo:
«Durante tutta la stagione abbiamo tenuto alta l’intensità, ma farlo in postseason è un ottimo segnale»
Sul fronte Tortona, l’allenatore avversario ha riconosciuto le difficoltà incontrate: «Abbiamo subito la fisicità di Venezia». La Bertram era rimasta in partita fino agli ultimi possessi, arrivando a -4 con la palla in mano, ma non è riuscita a completare il sorpasso.
Ora lo sguardo è già rivolto a gara 2, in programma martedì alle 20.30 al Taliercio. Spahija ha indicato le priorità del lavoro settimanale: recupero fisico, eventuali aggiustamenti tattici e sedute di tiro in preparazione al secondo appuntamento della serie.
