TERZO QUARTO
- Alla ripresa, stesso quintetto di partenza per la Virtus. Per Venezia, Tucker unico “superstite”: De Nicolao-Pajola, Tucker-Hackett, Parks-Belinelli, Wiltjer-Shengelia, Kabengele-Tessitori.
- Per la Virtus, “nonostante” Pajola-Hackett, i primi possessi difensivi sono meno aggressivi. De Nicolao è meno giocatore di P&R di Spissu, non è necessario stressare la difesa su tutti i 28 metri per generare confusione e palle perse sui giochi a due.
- Sul +29 Virtus torna, a sorpresa, la zona di Banchi: stavolta non è matchup ma 2-1-2 a tutto campo, con Pajola e Lundberg a schermare le linee di passaggio verso il quarto di campo all’altezza della metà campo e Belinelli a coprire il centro.





