Nel bilancio complessivo di un mercato che ha lasciato più di qualche rimpianto, con le partenze di Carsen Edwards, Vildoza, Smailagic e Jallow a fare da filo conduttore di una campagna acquisti giudicata negativamente, c’è almeno un elemento su cui la Virtus Bologna può costruire con fiducia: il ritorno di Derrick Alston Jr.
Come scritto dal Corriere dello Sport, l’ala americana è uno dei pochi volti confermati del roster e, soprattutto, uno dei pochi che nella scorsa stagione ha convinto davvero. La sua assenza nei playoff è stata avvertita con chiarezza, e non a torto: Alston si era fermato per un infortunio alla mano proprio nel momento in cui stava attraversando la fase più brillante della sua annata sul piano offensivo.
Numeri da tiratore d’élite
Le statistiche raccontano un giocatore di valore concreto. In Serie A, Alston ha chiuso con il 42,9% dall’arco, seconda percentuale del campionato alle spalle di Parks. In Eurolega i numeri sono ancora più convincenti: 44,7% da tre punti, con 10 punti di media e 2,6 rimbalzi a partita. Dati che lo collocano tra i tiratori più affidabili in circolazione a questo livello.
Ivanovic prima e Jakovljevic poi lo hanno utilizzato prevalentemente da ala piccola, ma nei quintetti più tattici può ricoprire anche nel ruolo di ala grande. Questa duttilità lo rende uno strumento utile in più mani diverse di situazioni. I minuti se li dividerà principalmente con il neo-acquisto Kessler Edwards, in uno spot nel quale il tecnico dovrà trovare il giusto equilibrio.
Il limite su cui lavorare resta quello difensivo: Alston deve ancora crescere in quella metà campo, e sarà uno degli aspetti su cui Mumbrù — chiamato a stringere le maglie difensive prima di liberare la squadra in attacco — vorrà incidere con il suo lavoro.
Una stagione che parte presto
Il tempo per costruire non è molto. Il 18 settembre è già fissata la Supercoppa, primo banco di prova ufficiale, mentre il calendario di Eurolega si aprirà a fine mese. La Virtus si presenterà ai nastri di partenza con un gruppo giovane, e la nuova stagione sarà anche il primo vero test per misurare l’impronta di Mumbrù sulla squadra.
Sul fronte logistico, mercoledì si chiuderà la fase riservata agli abbonati nella campagna abbonamenti, dopodiché scatterà la libera vendita. Le partite si svolgeranno in due sedi diverse: PalaDozza e Fiera. La Virtus si trasferirà all’Unipol Hall a partire da dicembre, dopo che l’impianto avrà ospitato le finali di Coppa Davis.
