Il viaggio verso Istanbul segna l’inizio ufficiale della stagione europea della Virtus Bologna. Di fronte c’è il Fenerbahçe, campione di Turchia, e i pronostici non sorridono certo alle Vu Nere: la partita è considerata già segnata dalla vigilia, ma è proprio in questi contesti che una squadra giovane può trovare le risposte più utili.
Il punto di partenza obbligato, dopo la sconfitta contro l’Olimpia Milano in Supercoppa, è la difesa. Servirà una dose importante di sacrificio collettivo, un atteggiamento diverso rispetto a quanto mostrato nel derby. La Virtus sa che l’Eurolega non perdona approssimazioni, e il battesimo sul campo dei turchi è già un esame da affrontare con la testa giusta.
Chi c’è e chi manca
Sul fronte roster, Kokila non sarà della partita: il problema muscolare lo tiene fuori e l’obiettivo è rivederlo disponibile nella prima parte di ottobre. Rispetto all’esordio stagionale, però, il tecnico catalano potrà contare su Carr e Klintman, entrambi a disposizione. Da seguire con attenzione lo sviluppo delle staffette con Bello e Frazier nel back court.
Diouf ha bisogno di tempo per ritrovare la migliore condizione fisica, mentre Ferrari cerca continuità dopo che la buona prima parte della scorsa stagione si era esaurita nel corso del campionato. Casarin e Baldasso, dal canto loro, dovranno guadagnarsi i minuti sul parquet.
Il Fenerbahçe si presenta in forma
Dall’altra parte del campo c’è una squadra già rodata. Come scritto dal Corriere dello Sport, il Fenerbahçe ha aperto la propria stagione vincendo con relativa facilità la Coppa del Presidente contro il Besiktas, con ottime prove di Key, Baldwin e degli ex milanesi Shields e Melli. I campioni turchi arrivano a questo appuntamento con fiducia e ritmo partita già nelle gambe, elementi che la Virtus dovrà tenere bene a mente fin dalla palla a due.




