L’obiettivo principale della Maxima Roma è vincere, ma il presidente Paul Matiasic guarda ben oltre il semplice risultato sportivo. In vista dell’esordio casalingo di domenica al PalaEur contro Napoli, il numero uno della società nata dall’acquisizione del titolo di Brescia ha ribadito, in un’intervista al Corriere dello Sport, la volontà di restituire qualcosa di concreto alla comunità, puntando a creare una memoria storica che leghi il club alla Capitale per le generazioni future:
“La scelta di investire su Roma è stata dettata dal prestigio internazionale della metropoli e dalla sua radicata tradizione cestistica, con l’ambizione di costruire un progetto a lungo termine capace di coinvolgere famiglie, giovani e istituzioni locali”.
Un ruolo chiave per la fidelizzazione del pubblico sarà affidato a Francesco Totti, scelto come advisor del club per la sua unicità e per l’amore viscerale verso la città:
“Francesco è unico. Lui ha Roma nelle vene e negli occhi. Farà da collante autentico tra la squadra e la gente. Non sceglierà i giocatori, ma farà crescere la fan base”.
Riguardo all’inevitabile dualismo con l’altra squadra, la neonata BC Roma, Matiasic ha mostrato un approccio diplomatico:
“Saluto con favore la presenza di due progetti ambiziosi che potranno stimolare la competizione e trasformare definitivamente la Capitale in un polo d’eccellenza per la pallacanestro. Siamo in ogni caso pronti e carichi per il derby.”
La visione della Maxima si traduce anche in importanti investimenti infrastrutturali sul territorio, con lo stanziamento di cinque milioni di euro destinati alla riqualificazione di due playground all’anno:
“L’impegno è già iniziato concretamente con il settore giovanile attraverso la nascita della Maxima Roma Academy, in collaborazione con Stella Ebk e Luiss, per creare un percorso di crescita completo che parta dal minibasket. Grande importanza avranno anche gli investimenti nell’ammodernamento delle infrastrutture.”
Infine, alla domanda su come si possa riempire un impianto molto capiente come il PalaEur, Matiasic è netto:
“Puntiamo a riempire gli oltre novemila posti del PalaEur garantendo politiche di ticketing dai prezzi popolari, con l’obiettivo di importare il modello statunitense in cui l’evento sportivo si fonde con l’intrattenimento, diventando un’esperienza accessibile e coinvolgente per tutte le famiglie. La Maxima deve diventare parte integrante della città. Ai romani dico, venite a conoscerci.”





