La Virtus Bologna si prepara ad affrontare una delle sfide più impegnative della stagione. Alle 20.30 alla Fiera, con diretta su Sky, i bianconeri ospitano il Fenerbahçe, campione d’Europa in carica, nel match che chiude il primo segmento del doppio turno settimanale di Eurolega.
Il precedente di Istanbul, chiuso sul 66-64 per i turchi con il canestro decisivo di Melli, racconta già che tipo di partita sarà: ritmi bassi, fisicità e grande attenzione difensiva. Ecco la preview fatta da Il Corriere di Bologna.
Numeri da élite: sfida tra le migliori difese
L’incrocio tra Virtus e Fenerbahçe è soprattutto una battaglia difensiva. I turchi sono la squadra che concede meno punti in Eurolega (79,8 di media), mentre Bologna è quarta (82,5). Anche i defensive rating certificano l’equilibrio:
Fenerbahçe secondo con 112,9 punti subiti ogni 100 possessi
Virtus nona con 116,7
Entrambe giocano a pochi possessi, tra le ultime della competizione per ritmo, dettaglio che rende ancora più decisiva la gestione del pallone, vero tallone d’Achille dei bianconeri (14,4 palle perse di media).
Ivanovic: “Fener tra le favorite, servirà durezza mentale”
Coach Dusko Ivanovic non nasconde la difficoltà del confronto:
«Probabilmente è la partita più tosta in questo momento. Il Fenerbahçe gioca bene e con De Colo è una delle favorite per vincere l’Eurolega».
Il tecnico chiede una Virtus dura, concentrata e continua, senza passaggi a vuoto:
«Dovremo restare focalizzati sull’obiettivo, senza cali di concentrazione».
Una Virtus più solida anche lontano da Bologna
Se l’inizio di stagione in trasferta era stato complicato, la gara di Istanbul e quella di Barcellona avevano già mostrato segnali di crescita. Da metà novembre, la Virtus ha cambiato passo: vittorie pesanti a Belgrado contro il Partizan, a Dubai la scorsa settimana e sconfitte di misura ma sempre con prestazioni competitive.
È in quel periodo che chimica e identità del gruppo si sono consolidate, rendendo oggi Bologna mai battuta in partenza contro nessuno.
Assenze e nuove energie: parola a Diouf
Contro il Fenerbahçe Ivanovic dovrà ancora fare a meno di Vildoza, Smailagic e Diarra, affidandosi all’energia dei finti lunghi come Niang, Akele e Jallow, a supporto dell’unico centro puro Diouf.
Il pivot bianconero è chiaro:
«Dovremo mantenere la stessa energia e lo stesso approccio per tutti i 40 minuti. Le assenze non devono essere una scusante, ma una motivazione in più».
Alla Fiera va in scena una sfida durissima. La Virtus lo sa: niente alibi, solo sostanza.
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