UNO SGUARDO AL FUTURO
L’ultimo punto che vale la pena affrontare è quello che riguarda il prossimo futuro. Perché con l’acquisizione di Hackett la Virtus ha, potenzialmente, già buona parte del roster pronto anche per la prossima stagione.
Con Shengelia resta tutto sospeso, sembra ci sia in piedi un accordo futuro col Barcellona, ma a parte questo, ci sono almeno otto elementi del roster che sembrano poter essere pronti a un futuro in bianconero anche qualora dovesse arrivare la promozione in Eurolega.
Hackett, Pajola, Teodosic, Belinelli, Weems, Cordinier, Hervey, Jaiteh è un nucleo assolutamente di buon livello da cui partire per progettare il futuro. Il tutto tenendo conto dei ragionamenti da fare su Mannion e del fatto che rientrerà anche Awudu Abass, che prima di infortunarsi aveva iniziato la stagione molto bene.

Peraltro sarebbe uno zoccolo duro con un buon mix di veterani e giocatori più giovani o comunque nel pieno della maturità agonistica. Che avrebbe davvero bisogno solo di qualche aggiunta intelligente per essere, almeno sulla carta, da corsa anche al piano di sopra.
Stiamo sicuramente correndo molto avanti col pensiero, ma non è comunque questione da sottovalutare. Perché se è vero che in questa stagione la Virtus dovrà scontare la scarsa familiarità tra i giocatori in campo dovute a tutti i problemi che ci sono stati, per il futuro partire con un gruppo consolidato che già si conosce da tempo potrebbe fare la differenza.




