La forma finale della Virtus?
Cosa bisogna aspettarsi quindi dalla Virtus completa, senza infortuni e con tutti in condizioni di dire la propria? Posto che questo momento arrivi e che le sfortune della formazione felsinea siano terminate qui le prospettive sono più che buone. I sostituti dei vari infortunati sono infatti stati scelti con molto criterio, sia per tappare il buco nell’immediato che sul lungo termine. L’esempio lampante di ciò è Cordinier, arrivato per sostituire Abass a inizio stagione è cresciuto tantissimo fino ad ora e è impensabile che perda la posizione che ha acquistato con il rientro dell’italiano.
Immaginando la Virtus che affronterà i playoffs EuroCup, che si svolgeranno nel corso della seconda metà di aprile, le aspettative sono persino più alte rispetto ad inizio stagione. Il reparto esterni ha guadagnato un ottimo giocatore sui due lati del campo in Cordinier, con un primo passo fulmineo e un’esplosività fuori dal comune, oltre ad un ottimo difensore come Alexander, che nei pochi minuti che gli saranno concessi a pieno regime potrebbe risultare molto utile soprattutto a coprire le lacune di giocatori come Teodosic e Belinelli, lasciando a loro le responsabilità offensive.
Tutti sono inoltre difensori tra il buono e l’ottimo, tolti i due succitati, e diversi hanno molti punti nelle mani. Il livello della rotazione esterna virtussina al completo è incredibilmente alto, con un potenziale ancora superiore in giocatori come Mannion e Alexander, che ancora non hanno saputo dimostrare tutto il loro talento.
Tra i lunghi Hervey e Jaiteh sono sicuramente due giocatori di primissimo livello, con Alibegovic che, pur considerando i palesi limiti, sta elevando il suo gioco per adattarlo a quello dei suoi compagni. Tessitori dalla panca porta sicuramente chili e presenza, ma probabilmente è proprio questo il punto più debole della compagine di coach Scariolo, soprattutto in ottica europea. Nella seconda competizione continentale infatti squadre come Valencia e Partizan (considerate le dirette avversarie delle Vu nere) possono contare su percentuali di talento sotto canestro invidiabili che potrebbero impensierire i giganti virtussini.




