La Virtus Bologna è da tempo sul mercato alla ricerca dell’ultimo tassello da aggiungere al proprio puzzle per la prossima stagione, ovvero un centro. I bianconeri puntano molto su Momo Diouf ma in quella posizione hanno comunque bisogno di un’alternativa all’italiano, che possa guadagnarsi minuti e importanza sia in Italia che in Europa. Nelle ultime ore, dopo la smentita sull’affare Kenneth Faried, il nome più caldo accostato ai bianconeri è stato quello di Kai Jones.
Lungo classe 2001, Kai Jones rappresenterebbe sicuramente una firma interessante per la Virtus. In NBA l’americano ha dimostrato le proprie capacità, soprattutto difensive e atletiche, in particolare negli ultimi mesi trascorsi ai Dallas Mavericks. Tuttavia, alcuni nei comportamentali lo hanno spesso portato a rompere con le franchigie nelle quali ha giocato e attualmente il giocatore è free agent.
Nei giorni scorsi, Alessandro Maggi di Sportando aveva parlato di un accordo vicino tra le parti. Oggi, tuttavia, la Gazzetta dello Sport raffredda gli animi dei tifosi bianconeri. Secondo il giornalista Giorgio Bureddu, le Vu Nere avrebbero effettivamente trovato in Kai Jones l’identikit tanto ricercato dalla dirigenza. Il giocatore però in questi giorni sta svolgendo dei workout con Miami e “avrebbe una mezza parola con gli Heat”. Non sarebbe da dare per scontato, quindi, l’approdo dell’americano in Europa, visto che il giocatore starebbe dando priorità alla possibilità di rimanere in NBA.
Queste condizioni costringeranno la Virtus ad aspettare il giocatore o, eventualmente, a cercare delle alternative valide. Quella di Kai Jones non è un’anomalia ma anzi una situazione che in queste settimane si verifica sempre di più nel mercato europeo. Varie società del Vecchio Continente sono alla ricerca di aggiunte provenienti dal mercato NBA o G League ma, al momento, strappare un accordo dai giocatori finiti ai margini di questi contesti è molto complicato. Quasi tutti sono infatti alla ricerca di un contratto con una franchigia NBA, senza la promessa di minuti importanti ma con un ruolo da “giocatore di rotazione”. Tanto basta perché molti free agent siano disposti ad attendere, anche svariate settimane, prima di prendere l’effettiva decisione di provare a sbarcare in Europa. Sarà questo il caso di Kai Jones? Presto ne sapremo di più.





