Kevin Kokila è già a Bologna. Come scrive Il Resto del Carlino, nelle scorse ore il giocatore ha sostenuto le visite mediche di rito, facendo la spola tra Villalba e il centro Isokinetic, e adesso aspetta soltanto di iniziare la sua nuova avventura in bianconero. Il centro è pronto a diventare il nuovo tassello del reparto lunghi della Virtus Bologna, che continua a prendere forma in vista della prossima stagione di LBA. Un innesto nel segno della fisicità e dell’energia, caratteristiche che il lungo franco-angolano porterà sotto i tabelloni insieme a Momo Diouf e Aliou Diarra.
Nato nel 2001 a Ivry-sur-Seine, alle porte di Parigi, Kokila ha scelto di rappresentare l’Angola a livello internazionale, nazionale con cui ha già conquistato l’oro ad AfroBasket 2025, superando in finale proprio il Mali del suo prossimo compagno di squadra Diarra. Il lungo di 204 centimetri arriva a Bologna con la formula del prestito, lasciando il Bourg-en-Bresse e passando da Dubai. Un’operazione resa possibile anche dagli ottimi rapporti tra il direttore generale bianconero Paolo Ronci e Dejan Kamenjasevic, general manager e comproprietario del club emiratino, che hanno agevolato la buona riuscita dell’affare.
Un trio speciale sotto le plancie
Nell’ultima annata, Kokila si è preso il posto da titolare a Bourg, diventando uno dei punti di riferimento della formazione francese. Una crescita culminata con il trionfo in EuroCup, conquistata battendo in finale il Besiktas al termine di una cavalcata esaltante: nella decisiva gara-3 contro i turchi dell’ex virtussino Ante Zizic, il franco-angolano ha segnato 18 punti aggiungendo anche 6 rimbalzi. In campionato, invece, il Bourg ha chiuso la corsa ai quarti, confermandosi comunque tra le realtà più solide del basket d’Oltralpe.
Anche i numeri raccontano la sua evoluzione: in EuroCup ha viaggiato a 6,3 punti e 4,3 rimbalzi di media, mentre nella LNB Pro A ha alzato ulteriormente il rendimento chiudendo con 9,6 punti e 5,8 carambole a partita. Statistiche che certificano il percorso di maturazione di un giocatore cresciuto nel settore giovanile dell’Asvel e capace, stagione dopo stagione, di ritagliarsi un ruolo sempre più importante.
L’identità della nuova Virtus con Kokila
Con il suo arrivo, la Virtus completa un reparto centri giovane, ma di grande impatto atletico. Kokila, Diouf e Diarra (tutti classe 2001 e tutti francofoni) rappresentano un trio accomunato da presenza fisica, energia e protezione del ferro, caratteristiche che offriranno a coach Alex Mumbrú diverse soluzioni vicino a canestro.
Un reparto interno che farà della forza e dell’intensità la propria carta d’identità, in una squadra che, per caratteristiche degli esterni e delle ali, sembra invece destinata a sviluppare gran parte del proprio gioco sul perimetro. L’attesa, adesso, è soltanto quella dell’ufficialità. Ma Kokila è già in città e Bologna è pronta ad abbracciare uno dei volti nuovi della Virtus che verrà.
