Notte agitata per la Virtus Bologna e per il suo playmaker Luca Vildoza, 30 anni, argentino con cittadinanza italiana, arrestato assieme alla fidanzata dopo una presunta aggressione ai danni di un’equipe della Croce Rossa.
Secondo quanto riportato dalle autorità e scritto dal Resto del Carlino, l’episodio sarebbe avvenuto in via Calori, nei pressi del PalaDozza, quando un’ambulanza si era fermata per impostare sul tablet l’indirizzo di un intervento.
L’auto guidata da Vildoza, giunta dietro al mezzo, avrebbe lampeggiato e insultato gli operatori per aver occupato la carreggiata.
L’aggressione lungo i viali
Poco dopo, i due mezzi si sarebbero incrociati nuovamente lungo viale Silvani, con l’ambulanza in emergenza, lampeggianti e sirena accesi.
A quel punto, il giocatore avrebbe iniziato a ostacolare la corsa del mezzo di soccorso, effettuando frenate improvvise e manovre pericolose, fino a costringere i sanitari a fermarsi.
Quando il personale è sceso per chiedere spiegazioni, Vildoza avrebbe afferrato per il collo una delle operatrici, accusandola di distrazione alla guida.
Nel tentativo di difendere la collega, gli altri membri dell’equipaggio sarebbero intervenuti, dando vita a un parapiglia in cui anche la fidanzata del cestista avrebbe partecipato, strattonando e tirando i capelli alla sanitaria aggredita.
L’intervento della polizia
Una pattuglia della Polizia di Stato, di passaggio in quel momento, ha notato la scena e si è fermata per intervenire.
Gli agenti hanno fermato il giocatore e la fidanzata, poi condotti in Questura per gli accertamenti.
Entrambi sono stati arrestati con l’accusa di lesioni a personale sanitario, un reato aggravato quando commesso contro operatori in servizio di emergenza.
Sul luogo dell’episodio sarebbero giunti anche alcuni dirigenti della Virtus Bologna, avvisati dagli stessi operatori sanitari.
In attesa della versione ufficiale
La Virtus Bologna al momento non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali, ma sta raccogliendo informazioni sull’accaduto.
Il club valuterà eventuali provvedimenti interni una volta chiarita la posizione del giocatore, uno dei volti più esperti e rappresentativi della squadra.
L’episodio scuote l’ambiente bianconero e getta ombre sul futuro immediato di Luca Vildoza.





