La Virtus Pallacanestro Bologna è attivamente impegnata nel mercato, con l’obiettivo di trovare un giocatore che possa sostituire Taylor e supportare la squadra nel finale di stagione. L’importanza di un innesto strategico è stata sottolineata da coach Dusko Ivanovic, che ha dichiarato: “Credo che il vantaggio maggiore sia per le squadre che hanno giocatori che giocano da tempo insieme, e migliorare giorno per giorno in allenamento insieme. Ma è vero anche che se ti serve qualità, aggiungi giocatori”. Ivanovic ha aggiunto che l’aggiunta di un nuovo giocatore comporta sempre dei rischi, ma a volte è necessario.
Attualmente, i nomi circolati per il rinforzo non sembrano soddisfare le esigenze della Virtus, con Carr e Bello che non sono considerati le scelte giuste. Nel frattempo, la questione degli italiani è diventata centrale, sia per la stagione in corso che per quella futura. Abramo Canka è stato ceduto in prestito, mentre Francesco Ferrari è stato acquisito e rappresenterà un elemento chiave per il futuro della squadra.
Bologna basket fa una fotografia della situazione:
Alessandro Pajola, free agent a fine stagione, è dato in uscita, con Milano e Roma come possibili destinazioni. Saliou Niang, in scadenza, ha attirato l’attenzione di club come il Barcellona, ma il suo obiettivo rimane la NBA. Altri nomi per la prossima stagione includono Spagnolo, Librizzi, Calzavara, Hassan e Casarin, con Spagnolo che potrebbe affrontare la concorrenza della NCAA.
Infine, sul fronte stranieri, JD Notae è un nome che circola per il reparto esterni. L’ex Trapani, attualmente in fase di recupero da un infortunio al ginocchio, potrebbe rappresentare la soluzione ideale, soprattutto considerando che Edwards e Morgan potrebbero non essere entrambi confermati. La situazione contrattuale di Edwards, che ha firmato un annuale, e la crescita di Morgan, in scadenza, renderanno le scelte della Virtus ancora più strategiche in vista della prossima stagione.




