Si chiude un lungo capitolo per la Virtus Bologna. Dopo ben undici anni, le strade di Alessandro Pajola e del club bianconero si separano. Arrivato da giovanissimo, scoperto ai tempi della Stamura Ancona, il ventiseienne lascia la squadra dopo essersi affermato come una colonna portante e un giocatore di altissimo livello. Nel corso della sua lunga esperienza bolognese, il playmaker ha mostrato una crescita costante, perfezionando le sue doti di passatore, di difensore instancabile e di tiratore dalla distanza.
Ha contribuito in modo determinante a tutti i principali successi recenti della formazione, partendo dalla promozione dalla A2, passando per la conquista della Basketball Champions League sotto la guida di Djordjevic e dell’EuroCup, fino ad arrivare alla vittoria di due storici scudetti. Ora, con il contratto giunto al termine naturale, la sua prossima destinazione resta ancora da scoprire.
Nel frattempo, come riportato da Il Corriere dello Sport, la società felsinea ha subito coperto il vuoto a roster annunciando ufficialmente l’ingaggio di Davide Casarin. Il talentuoso prospetto italiano ha siglato un accordo biennale e si prepara a prendere in mano le chiavi della regia. Reduce da un’ottima annata con i colori di Cremona, dove ha sfiorato gli 11 punti di media e conquistato il premio come giocatore più migliorato agli LBA Awards del 2026, Casarin rappresenta un’aggiunta di grande valore. Il suo palmarès include già trofei vinti con la maglia di Venezia e presenze significative con la Nazionale maggiore, con cui aveva debuttato in grande stile.
L’inizio della sua avventura virtussina, tuttavia, è accompagnato da un ostacolo fisico: a causa del riacutizzarsi di una fastidiosa tendinopatia al ginocchio destro, il giocatore ha dovuto lasciare il ritiro azzurro e dovrà dedicare i prossimi giorni alle cure mediche per recuperare la piena forma.
