Tre vittorie di fila hanno cambiato il volto della Virtus Bologna e ridato slancio al lavoro di Nenad Jakovljevic, chiamato a subentrare a Ivanovic in un momento tutt’altro che semplice. La squadra aveva accumulato cinque sconfitte consecutive, portando a otto la striscia negativa complessiva: un avvio di gestione complicato, che però si è trasformato in un trampolino.
La svolta è arrivata con due successi in campionato — contro Cantù e Tortona — e uno in Eurolega contro il Maccabi Tel Aviv. Tre risultati che hanno ridato fiducia all’ambiente e solidità alla classifica. Particolarmente significativo il ko inflitto a Tortona: la difesa della Virtus ha contenuto a 69 punti il miglior attacco casalingo del campionato, una squadra che in media sfiora i 100 punti a partita tra le mura amiche.
Primato condiviso con Brescia, tre giornate per blindarlo
A tre turni dalla fine della regular season, la Virtus si trova in vetta alla classifica in coabitazione con la Germani Brescia, con il vantaggio dello scontro diretto. Milano e Venezia inseguono a quattro lunghezze di distanza. Il calendario finale prevede domenica la sfida casalinga con Trieste, poi il 3 maggio la trasferta a Sassari e il 10 maggio l’ultima in casa contro Varese. Tutte sfide piuttosto abbordabili per le V nere.
Con l’Eurolega ormai conclusa, la squadra bolognese potrà concentrarsi su una sola partita a settimana: un lusso inedito dopo una stagione che ha già toccato quota 66 gare ufficiali tra campionato (25), Eurolega (38), Coppa Italia (2) e Supercoppa (1).
Rientri in arrivo, Dos Santos già in palla
Sul fronte degli effettivi, le notizie sono incoraggianti. Pajola e Morgan sono in fase di recupero e potrebbero già ritagliarsi qualche minuto domenica contro Trieste. Vildoza, invece, avrà bisogno di ancora qualche settimana prima di tornare disponibile: nel frattempo la Virtus dovrà gestire le rotazioni con sei degli otto giocatori abituali.
Già integrato nel gruppo, invece, Yago Dos Santos, che contro la Bertram ha già mostrato spunti interessanti alla prima uscita, siglando 12 punti oltre a 6 assist e 6 rimbalzi.





