Secondo il Corriere dello Sport la Virtus Bologna si presenta ai playoff di Serie A da favorita, con un percorso stagionale che l’ha vista quasi sempre in testa alla classifica. Le V nere sono state brave a non perdere mai davvero il filo nemmeno nei momenti più complicati, cioè quelli legati alle difficoltà in Eurolega e all’esonero di Dusko Ivanovic.
Coach Nenad Jakovljevic ha rimesso in moto una squadra che sa alzare l’intensità e che fisicamente risulta difficile da contenere per chiunque. Il ritorno del playmaker, la crescita di Diarra e una maggiore solidità complessiva rendono le Vu Nere pronte per la post-season, nonostante alcune ingenuità che hanno accompagnato il cammino.
La spina dorsale da ritrovare
Il punto interrogativo principale riguarda la tenuta della cerniera tra regia e reparto lunghi: quella spina dorsale che, complici gli infortuni, non ha sempre garantito continuità. È proprio lì che la Virtus dovrà essere più affidabile nei quarti di finale contro Trento, perché nei playoff ogni lacuna si amplifica.
Sul fronte avversario, l’ Olidata potrà contare sul fattore campo, avendo perso solo tre volte in casa nel corso della stagione italiana. Un dato da non sottovalutare. Gara 1 si gioca domenica alle 19, gara 2 martedì alle 20, mentre gara 3 si disputerà a Trento venerdì alle 20. Proprio in occasione di quella terza partita tornerà disponibile Matt Morgan, la cui presenza pesa nell’economia del gioco trentino.
La candidatura della Virtus resta comunque solida, anche perché le altre contendenti non hanno offerto segnali di grande stabilità nel corso della stagione. A margine della vigilia playoff, arriva anche la notizia dell’addio del fotografo Matteo Marchi al club, comunicato dallo stesso giocatore attraverso i propri canali social.
