HomeLega BasketVirtus Bologna quasi al completo, si attende solo una guardia straniera

Virtus Bologna quasi al completo, si attende solo una guardia straniera

La Virtus Bologna ha una fisionomia sempre più definita. Coach Alex Mumbrù ha costruito il suo progetto attorno a un’idea precisa: una squadra piccola, atletica, capace di giocare ad alta intensità e su tanti possessi. Un basket moderno, verticale, che non conceda pause.

Il tassello più recente è Trent Frazier, il cui ingaggio è ancora in attesa di annuncio ufficiale. Con lui, il reparto esterni si completa in modo significativo: Frazier, Bello e Carr formeranno un trio dal quale Mumbrù attingerà di volta in volta per scegliere la coppia da mandare in campo dall’inizio. Tre giocatori che incarnano esattamente la filosofia del tecnico: velocità, pressione, continuità offensiva.

Un’identità chiara, dal primo all’ultimo uomo

Non si tratta solo di una scelta sugli esterni. L’impronta di Mumbrù attraversa l’intera rosa: da Kessler Edwards a Bobi Klintman, passando per le guardie, tutti dovranno essere in grado di correre e sostenere i ritmi di un gioco basato sulla quantità e sulla qualità dei possessi. La Virtus che si sta costruendo non prevede giocatori fuori dal sistema.

In Eurolega, la squadra avrà inevitabilmente bisogno di tempo per crescere e trovare le proprie misure, ma l’obiettivo è quello di sorprendere fin dalle prime uscite. In campionato, invece, i target sono più definiti: la Coppa Italia è una delle competizioni che il presidente Massimo Zanetti vorrebbe aggiungere alla bacheca bianconera.

L’ultimo pezzo del puzzle

Come scritto dal Corriere dello Sport, al momento manca ancora un elemento per completare il quadro: una guardia in uscita dalla panchina, un profilo capace di garantire punti con regolarità senza richiedere un minutaggio elevato. Un ruolo di supporto, ma tutt’altro che marginale, soprattutto nelle serate in cui il trio Frazier-Bello-Carr dovesse girare sotto i propri standard. In quei frangenti, anche Casarin e Baldasso saranno chiamati a dare il loro contributo.

La Virtus 2026-2027 ha una direzione chiara. Ora aspetta solo l’ultimo innesto per dirsi davvero completa.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui
Captcha verification failed!
CAPTCHA user score failed. Please contact us!