
La Virtus Bologna ha superato Trento, ma la serie contro la Dolomiti Energia ha riservato più di qualche grattacapo. La squadra di Nenad Jakovljevic ha chiuso il quarto di finale con una vittoria che porta i segni di una battaglia più logorante del previsto, e ora si prepara ad affrontare Venezia in semifinale.
Come riporta Il Corriere dello Sport, nel momento in cui la partita pesava di più, sono stati cinque giocatori a fare la differenza: Hackett, Edwards, Morgan, Niang e Diarra. Una formula che ha funzionato e che potrebbe diventare il punto di riferimento per la prossima serie. Hackett ha gestito il gioco con autorevolezza, Edwards ha disputato un ultimo quarto di grande qualità in gara 5, Morgan ha offerto quella produzione alternativa di cui la squadra aveva bisogno. Niang e Diarra hanno invece spostato gli equilibri fisici in favore dei bianconeri.
Il problema degli altri
Se questi cinque hanno retto il peso della serie, il resto del gruppo ha inciso poco o ha direttamente deluso. Contro Venezia, reduce dal passaggio del turno ai danni di Tortona, servirà qualcosa in più da chi finora è rimasto ai margini. La Reyer arriva da un percorso diverso e rappresenterà un banco di prova più impegnativo.
Nel frattempo, il quadro delle semifinali si completa domani con Brescia-Milano, una sfida che vale anche come confronto personale per Poeta, chiamato a compiere un’impresa sul parquet della Leonessa per evitare di trovarsi subito in una posizione complicata.