- La gestione del P&R avversario è sempre una cartina di tornasole della qualità del basket di Ivanovic, alla Stella Rossa in particolare. Apprezzare come, a seconda dei lunghi in campo, cambi la faccia di tutta la struttura dei serbi è doveroso. Mitrovic e Bolomboy sono 5 dai piedi e dalle letture completamente differenti: l’ex Oly è più da Switch su ogni blocco, Mitrovic è più da Show&Recover.
- Teodosic non è speso da Ivanovic in difesa su Belinelli ma su Pajola. Non portando Pajo in post, come sfruttare allora il capitano? Stagger per l’arresto-e-tiro sulla difesa in ritardo di Nedovic. Qualità altissima dell’esecuzione.
- Accorgimento difensivo di Mickey: con Nedovic marcato da Belinelli, il capitano concede la linea di fondo per gettare l’ex Olimpia e Pana tra le fauci del lungo americano, staccatosi da Mitrovic apposta per raddoppiare nell’angolo. Risultato. palla recuperata.
- Aggressivo bene, troppo aggressivo non bene. Cacok e il suo secondo fallo ne sono un manifesto. La scleta di tenere l’ex CSKA su Mitrovic è per avere Mickey in roaming, permettendosi di aiutare al ferro lasciando momentaneamente Davidovac.
- Portare in post le guardie avversarie? Nemmeno con Yago lo si fa, e a questo punto la scelta è categorica. Potrebbe essere un’alternativa, anche per uscire dall’impasse creata dalle brutte letture delle guardie della Virtus sugli show della Stella Rossa – nello specifico, brutte spaziature sul lato debole, col terzo uomo troppo vicino al canestro e meno al perimetro -.
- Senza Shengelia, al momento la Virtus è una squadra di un livello offensivo nettamente inferiore. Primo possesso in cui il georgiano tocca il pallone in attacco, non è tanto la tripla a bersagli a far contento Banchi ma il suo essere nell’angolo, non esattamente il giardino di casa, perché lo show e la riapertura su lato forte richiedeva quello. Cattedratico Toko.
- Non avere guardie bersaglio degli attacchi avversari consente alla Virtus di tenere Cordinier sugli esterni coinvolti maggiormente nel P&R – Hanga nel caso specifico – massimizzando le qualità difensive nel passare sopra e mantenere il contatto anche dopo il blocco.
- Dal primo possesso la Virtus vuole accorciare lo scambio: avere un passatore direttamente dal palleggio e dal rimbalzo come Shengelia e un corpo da NBA come Cordinier è un bel plus.
- Primo accoppiamento superficiale della Virtus in transizione difensiva sul 40-26 a poco più di 3′ dalla fine del 2Q. Segnale di concentrazione e attitudine notevole nell’accelerare quando si vuole e rallentare negli altri casi.
- L’unico motivo per cui la Stella Rossa è ancora in partita è la bontà della sua difesa sul P&R: la strategia di raddoppiare momentaneamente sul portatore di palla – che sia un hedge o una trap – rallenta la circolazione e permette alla seconda linea di gestire con più agio le rotazioni. La Virtus non è perfetta nel fare uscire in fretta il pallone. Timeout e aggiustamento di Banchi: blocco portato da Shengelia, a difendere non c’è più Bolomboy ma Davidovac, coverage diversa e spazi più ampi.
- Napier inizia a leggere gli angoli del difensore del bloccante: spezzare il raddoppio sul P&R è l’eventualità peggiore per la difesa, e soli 2 liberi sono alla fine il male minore. +11 all’intervallo.
- Primo possesso della ripresa e si riprende il leitmotiv del primo: continuare a presentare coverage diverse alla Stella Rossa sul P&R e attaccare con meno palleggi possibili tra il rimbalzo e la prima apertura. Mandare dentro le guardie coincide con uno sbilanciamento nella transizione difensiva e, di conseguenza, spazi maggiori per atleti fuori categoria come Cordinier e Shengelia.
- Shengelia fuori giri, non si pensava di poterlo dire nella serata del PalaDozza. Battezzato costantemente da 3 a prescindere dalle percentuali, non prendersi sempre il tiro è cosa buona e giusta. Riciclare il possesso per un dribble hand off è ottimo, ricevere lo short roll e cercare una riapertura oltre la schiena dell’aiuto da lato forte con un angolo improbabile e con la mano interna è francamente troppo.
- Belinelli costretto a mettere palla per terra? P&R portato dal consegnato di Shengelia e tripla presa appena dopo il blocco. La scelta è anche giusta, ma a questi livelli il rischio di subire anche quando si fa tutto il possibile per evitarlo è dietro l’angolo.





