- Sempre di scelte si parla: si sceglie di negare il tiro a Napier e mandarlo dentro verso l’aiuto di Dunston, Shabazz si protegge col ferro e conclude in reverse. -8 a metà 3Q e la consapevolezza che a mero talento forse la Stella ha picchi persino superiori a quelli della Virtus. La Virtus risponde con Iverson Cut e P&R laterale, difesa show della Stella e Shengelia invitato a concludere al ferro sull’aiuto di Bolomboy. Toko si protegge col ferro e conclude in reverse. E il pensiero su chi abbia più talento ritorna alla mente, con una risposta magari diversa.
- Come difendere il P&R di Napier? La Virtus ottiene risultati migliori quando difende in drop aggressiva con l’angolo di arretramento perpendicolare alla linea di penetrazione di Shabazz. Cambiarlo leggermente significa aprire anche la più piccola delle tasche per un passaggio schiacciato, azzardare lo show significa esporsi al cambio di direzione. Costringerlo a pensare il più a lungo possibile, tenerlo sullo stesso lato della penetrazione e obbligarlo a riaprire in salto è l’opzione migliore per sfruttare la taglia e l’altezza dalla quale può vedere il resto del parquet comunque limitate.
- Pajola che penetra e scarica nell’angolo su lato debole è la lezione impartita dal maestro e recepita a mesi di distanza, il P&R di Teodosic che finta con la testa di riaprire in angolo per trovare Napier libero in ala è un’ulteriore ora di ripetizioni da pagare profumatamente. Si abbassa fisiologicamente l’intensità fisica, ma non la qualità del gioco.
- Punire Teodosic e Napier in post no, punirli coi tagli senza palla per far pesare la differenza nel primo passo e nella reazione difensiva sì. Si ripete la questione: per la Virtus è più importante il Pajola tiratore o il Pajola tagliante? Quale apre più soluzioni alla circolazione offensiva?
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