La Virtus Bologna ha vinto il big match della 26esima giornata di LBA nel posticipo contro la Germani Brescia. La squadra di Peppe Poeta gioca un grande primo tempo, segnando ben 53 punti, ma nella seconda metà di gioco i bianconeri alzano l’intensità difensiva e schiacciano gli avversari. Come spesso accade in gare così significative, che possono valere anche la testa della classifica del campionato di Serie A, si sono verificati diversi episodi arbitrali su cui entrambe le parti potrebbero recriminare. Analizziamone alcuni, allora, con l’aiuto di Silvio Corrias, ex arbitro di Serie A presente nella nostra chat premium e che vi invitiamo a seguire anche sul suo portale personale WeRef.
L’azione inizia dal lato opposto del canestro (lato tavolo). Toko, sul taglio, mette subito le mani addosso a Miro, poi Bilan allarga il braccio per allontanare Shengelia e ricevere. Quando Bilan mette la palla a terra, Toko usa le mani per contenerlo (nessun fischio del guida), Miro allontana, un paio di volte, le mani di Shengelia che comunque lo spinge col petto! Miro forza un po’ con la schiena un po’ col gomito sinistro. Toko si lascia cadere e con la mano destra si aggrappa per un attimo al fianco di Bilan che sta già cadendo! In tutto questo l’arbitro guida non interviene! Il fischio del coda per una trattenuta di Shengelia, indispettisce particolarmente Toko, mentre Ivanovic chiede un challenge probabilmente per la gomitata di Bilan.
Dopo la review viene confermato il fallo di Shengelia! In effetti Toko comincia la sequenza dei contatti fallosi ed un fischio già sul primo handchecking avrebbe eliminato tutti i problemi. Evidente la differente lettura della giocata tra guida (competenza primaria) e coda (aiuto)! Ovviamente il fischio tardivo scontenta tutti.
Hackett cerca inizialmente di arrivare alla palla, poi il contatto si trasforma in una trattenuta evidente! Il fischio del guida è tempestivo, quanto il tentativo di divincolarsi di Burnell! La schiena di Burnell impatta sul petto di Daniel che si lascia cadere! Alla review il contatto non sembra così intenso da meritare un fallo antisportivo per Burnell.





