Milano si riscatta e pareggia la serie in gara 2 contro la Virtus Bologna. Una grande partita di Brooks guida gli uomini di Messina a un pronto riscatto dopo la delusione di gara 1. 66-85 il risultato finale.
Lettura del pick and roll
A differenza di gara 1, Milano ha alzato l’efficacia del suo pick and roll, migliorando la lettura di una difesa edge molto aggressiva sulla palla. Si è passati dagli dagli 0.884 ppp della prima partita agli 1.381 ppp di gara 2. Il segreto ? Il miglioramento nel passaggio d’uscita per coinvolgere le sponde.
Nella prima situazione della clip si vede un Mannion che attacca e gira subito l’angolo del blocco non dando tempo alla Virtus di ruotare. Linea di passaggio per lo short-roll di Mirotic che genera un 3 vs 2 sul lato. LeDay è solo sulla riga di fondo e riceve per la schiacciata.
Seconda clip pick and roll a uscire di Shields con l’angolo vuoto. Bologna prova il blitz sulla palla ma Clyburn sbaglia l’angolo e lascia la linea di passaggio per LeDay. Shengelia ruota in emergenza e l’ala di Milano attacca il close-out per il suo solito tiro a una mano.
Terza clip è la fotografia degli errori della difesa Virtus. Blocco verticale di Shields per Brooks e successivo zipper pick and roll di con LeDay. Morgan rimane dietro, nessuno si accoppia con l’esterno di Milano e realizza un tiro con piedi a terra.
Difesa del pick and roll
L’altra chiave della vittoria di Milano è stata la difesa sul pick and roll. Attacco di Bologna tenuto a 0.765 ppp nel corso dei 40 minuti. In questo ovviamente ha influito molto la bassa percentuale da fuori e la produzione dalle situazioni di spot-up (solo 0.4 ppp).
Le difficoltà al tiro hanno permesso a Milano di rimanere maggiormente nei pressi del ferro, favorendo il lavoro di Mirotic (che quando non si deve muovere è tutt’altro che un cattivo difensore).
Nella prima clip si vede già l’ottimo lavoro di Brooks nel tenere la penetrazione di Cordinier quando la Virtus prova a coinvolgere Mirotic in un pick and roll laterale. Armoni tiene gli scivolamenti, Mirotic può rimanere su Diouf e la difesa di Milano toglie benissimo le linee di passaggio.
Nella seconda clip si vede benissimo come Flaccadori riesca a passare molto bene sul blocco, permettendo a Mirotic di coprire meno spazio nell’help&recovery e riuscire a disturbare Diouf.
La partita dell’Olimpia è piena di queste situazioni che hanno permesso un’ottima protezione del ferro.
Non si può vivere di sola transizione
L’unico dato offensivo realmente positivo per la Virtus è stata la transizione. Sui 15 possessi giocati in questa maniera Bologna ha ricavato 1.067 ppp. Niente di trascendentale ma comunque un dato che fa riflettere su quanto i padroni di casa abbiano faticato a difesa schierata.
Un ritmo più alto è la chiave in vista di gara 3 ma è indispensabile che cresca anche il livello della difesa. Situazione indispensabile per uscire con almeno una vittoria dal Forum.
