Il momento della Virtus Bologna è delicato, perchè dopo l’ottimo inizio anche sopra le aspettative, è arrivato un periodo di difficoltà che conta tre sconfitte consecutive in casa, con l’ultima di ieri sera contro la Pall. Trieste.
Non c’è alcuna necessità di intervenire sul mercato anche perchè il roster per ora è sano e anche profondo, addirittura obbligato a un corposo turnover in Italia. Quindi di entrate non c’è nessuna necessità, ma c’è chi bussa alla porta per un’uscita.
Stiamo parlando del Panathinaikos che, non pago del roster clamoroso che ha a disposizione, è alla ricerca di un centro da affiancare a Lessort e Fall (sigh). Il tema è che non ci si limita alla ricerca di un gregario, ma bensì a quello che è uno dei migliori giocatori di questa Eurolega. I greci infatti hanno contattato la Virtus per ricevere informazioni su Aliou Diarra. Non parliamo solo di informazioni esplorative, ma c’era proprio la convinzione di provare a portarselo a casa già in queste settimane. Da lì è arrivata un’offerta di buyout per il giocatore che si è aggirata intorno ai 450k, quindi indubbiamente non banale, ma ritenuta sicuramente non sufficiente dalla società bianconera per privarsi a novembre di uno dei (se non il) migliori centri dell’Eurolega. Al momento è ragionevole pensare che se mai il Panathinaikos volesse portarsi via il giocatore in season, non si possa stare sotto il milione di buyout. Per ora la Virtus è stata categorica: Diarra non si muove. Ma l’interesse del Pana c’è stato ed è stato vero.





