La Virtus Bologna cede in casa contro il Paris Basketball. Dopo una gara condotta quasi nella sua interezza, nel finale le Vu Nere cedono sotto i colpi di TJ Shorts e Nadir Hifi. In una partita che si è risolta solo nei minuti finali, sono stati i singoli episodi a fare la differenza. Potrebbero, alcuni di questi, aver vista coinvolta anche la terna arbitrale nell’esecuzione di alcune chiamate sbagliate? Scopriamolo insieme al nostro esperto Silvio Corrias, ex arbitro di Serie a che vi invitiamo a seguire anche sul suo portale personale WeRef.
(69-58, 8.34 4Q): Shorts supera le metà campo e si schianta contro Pajola, che finisce a terra. L’americano poi tenta la penetrazione e Shengelia lo ferma in modo duro, ma gli arbitri fischiano normale fallo di gioco. Mancato sfondamento di Shorts prima e antisportivo di Shengelia dopo?
Short su Pajola live, illeggibile perché si vede solo la fine con Pajola che cade. Impossibile stabilire: tempi, direzione e modalità del contatto. Visti alcuni replay nella review per il fallo di Toko: più sfondamento che no-call!
Shengelia ha possibilità di giocare la palla, in effetti l’intervento è abbastanza duro. Non fatevi ingannare dalla piroetta di Shorts (vedi Bolmaro martedì) che alla ripresa del gioco e pimpante più che mai. Ma i kg messo da Toko sono tanti e Shorts è leggerissimo. Per sanzionare un fallo non possiamo leggerne le conseguenze, ma solo valutare se il contatto, rientra nei criteri previsti dalle regole. In EL la scelta tra U e P in queste giocate è il massimo della disomogeneità, molto dipende da chi fischia e rivede, da chi gioca in casa e dal blasone di certi giocatori. Direi comunque che l’intensità del contatto, prolungato ed a “trattenere” li l’avversario è criterio da fallo antisportivo (U).





