3Q
- Polonara in partenza insieme al quintetto titolare, con lo scavigliato Shengelia non a disposizione: Inglis prende posizione con angolo migliore per le stesse ricezioni che nel primo quarto si erano concluse con un nulla di fatto. Rapido aggiustamento della Virtus: difesa d’anticipo, da davanti del post di Polonara, per costringere al lob e permettere l’arrivo di un secondo copro per contestare al ferro.
- Variazione di Valencia sul movimento off ball di Belinelli, in linea con la chiusura di 2Q: non due uomini oltre il blocco o drop ma top lock, ad anticipare il movimento lungo il perimetro. Bravissima la Virtus a vedere e coltivare la linea di fondo così sguarnita.
- Kevin Pangos come tiratore in movimento e secondary ball handler: può davvero stare in campo e impattare positivamente in Eurolega?
- Primi due possessi difensivi giocati da Zizic, due Spain P&R con Pradilla primo bloccante e Davies bloccante del bloccante. Nel primo caso, Zizic dà addirittura completamente le spalle al palleggiatore, nel secondo inciampa e solo lo show di Mickey protegge la Virtus dalla ricezione sotto canestro. Si sono visti ingressi migliori, diciamo.
- Attaccare. Il. Ferro. Con tutti i giocatori, esterni o lunghi. Con tutte le hesitation e finte del caso. La ricetta della Virtus per stare sulla doppia cifra di vantaggio è tanto semplice, fatta di pochi ingredienti, quanto gustosa e fragrante.





