HomeEuropaEuroCup: E' FINALE!!! una Virtus superba doma Valencia, le pagelle

EuroCup: E’ FINALE!!! una Virtus superba doma Valencia, le pagelle

La Virtus Bologna vola a Valencia per giocarsi l’accesso ad una finale di EuroCup da giocare al PalaDozza. Fin da subito la squadra di coach Scariolo sembra essere in controllo della partita, soprattutto mentalmente, e riesce a mettere in campo tutto ciò che era stato preparato nei giorni precedenti. I lunghi spagnoli faticano moltissimo, anche se per realizzare ciò i pari ruolo virtussini devono caricarsi di falli abbastanza velocemente.

Nel secondo tempo Bologna perde un po’ la maniglia del match, soprattutto offensivamente, e permette a Valencia di rientrare, cosa comunque abbastanza scontata. Il Valencia riesce da ciò a trovare inerzia ed alza il ritmo difensivo, trovando risposte anche in attacco. Abbiamo quindi un ultimo quarto a cortissima distanza. Quando rimangono circa 6 minuti sul cronometro Belinelli smuove la sua squadra con un paio di giocate che donano l’inerzia alla Virtus per tornare a +10. Da lì è praticamente garbage time.

Bravissima la Virtus nella propria metà campo, che riesce quasi sempre a ruotare nel modo giusto ed a raddoppiare bene, anche se nel secondo tempo perde qualche giro a causa della stanchezza. Finisce 83-73.

Virtus Bologna

Pajola 6: nel terzo quarto entra e sistema la squadra offensivamente, dando un’ottima mano a ricostruire il vantaggio. In generale viene schierato poco ma fa un ottimo lavoro.

Weems 6,5: fatica dalla lunga ed in generale lascia le luci della ribalta agli altri, ma è sempre il solito Weems solidissimo.

Cordinier 6,5: non gioca una partita da protagonista, ma fa la differenza fin dall’inizio e riesce a dare il suo contributo.

Jaiteh 5,5: non è lucido in entrata e Scariolo lo sostituisce velocemente. Successivamente gioca buoni minuti che però sono sporcati dai 4 falli accumulati già nei primi minuti di terzo quarto. Non arriva alla sufficienza proprio a causa di questo dato che lo tiene fuori dalla partita per diversi minuti.

Belinelli 7,5: ad inizio partita ha un buon impatto. Ritorna ad essere protagonista nell’ultimo periodo di gioco, quando l’attacco virtussino si inceppa e lui sale in cattedra.

Sampson 7-: fa un ottimo lavoro su entrambi i lati del campo, ma che canestro sul finale del terzo periodo, aldilà della non convalida. Male a rimbalzo ma ottima partita per un giocatore che molti volevano lontano da Bologna.

Teodosic 7: inizia subito benissimo in quanto ad organizzazione del gioco e assist, anche se trova difficoltà al tiro. Nel corso della partita non cerca responsabilità al tiro, ma è bravissimo a giocare con i ritmi della partita.

Hackett 7: è riuscito ad entrare in modo perfetto nel gioco virtussino e sembra lì da una vita. Gioca una classica partita alla Daniel Hackett.

Shengelia 7,5: quando entra accentra subito abbastanza il gioco, trovando anche alcune giocate importanti. E’ lui il fulcro del gioco virtussino. Nel terzo quarto infatti quando viene difeso in modo aggressivo la squadra perde palle e terreno.

Valencia Basket

Labeyrie 6: nel terzo quarto è fondamentale in quanto ad energia per il rientro del Valencia. In generale è forse uno dei migliori dei suoi.

Lopez-Arostegui 6,5: attacca subito tanto il ferro, riuscendo a sfruttare i corridoi che gli si concedono. E’ l’unico che riesce ad essere continuo nel corso della partita e risulta sicuramente il migliore giocatore per il Valencia.

Rivero 6,5: insieme a Lopez-Arostegui è lui che guida la compagine spagnola.

Van Rossom 6: nonostante un primo tempo sottotono nel secondo alza il  ritmo ed è fondamentale nel rientro valenciano, soprattutto nei primi minuti dell’ultimo quarto.

Dubljevic 4,5: subisce la difesa e commette diversi errori, non entra mai in partita e non concede il suo apporto alla squadra.

Hermannsson 5,5: discreto in una partita giocata abbastanza male dal Valencia.

Pradilla s.v.

Puerto s.v.

Dimitrievic 5: bene in entrata, poi si spegne insieme alla sua compagine.

Claver 5: inizia bene il match anche se fatica dalla lunga, poi?

Tobey 4,5: impalpabile.

Thomas Marzioni
Thomas Marzioni
D-Rose mi ha incantato da bambino, tanto che non capisco come siamo arrivati a Boylen. Tifoso Brindisi da quando ho incominciato a guardare il basket italiano, perché non mi piace troppo vincere la Coppa Italia.