Dopo i primi venti minuti non molto convincenti, la Virtus si conferma perfetta in campionato vincendo a domicilio la quinta partita in altrettante gare di LBA contro una coriacea Treviso.
Padroni di casa che iniziano a marce alte, trovando così ritmo offensivo e concludendo con facili appoggi realizzati principalmente da un ottimo Akele. Treviso, invece, è lenta a rientrare dopo gli errori al tiro e le palle perse. Quarto, però, che prosegue dopo la prima metà sulle ali di uno straordinario Olisevicius che permette ai suoi compagni di pareggiare a 27, segnando ben 18 punti nei primi 9 minuti giocati.
Seconda frazione che vede scaldarsi finalmente altri interpreti oltre al lituano, che comunque continua a mettere punti in cascina. La Virtus smette dalla sua completamente a proporre gioco davanti, concedendosi diverse disattenzioni in difesa, che Treviso sfrutta con cinismo, grazie ai canestri dei suoi esterni USA, riuscendo anche a portarsi sulla doppia cifra di vantaggio. Primo tempo che si conclude 48 a 54. Bologna che rimane in partita grazie più che altro al ritorno in campo di Morgan e poi di Diouf che ne concretizza le proposte.
Terzo quarto che vede fin dal principio una Virtus più determinata, che infatti riesce fin da subito a macinare punti pareggiando i conti. A tenere le distanze ci prova un ottimo Harrison, al quale Bologna, tuttavia, risponde colpo su colpo. Entra quindi in trance agonistica uno scatenato Morgan che con 15 punti nel quarto consente a Bologna di portarsi sul + 10.
Ultimi dieci minuti che dopo le due triple consecutive di Belinelli per il 93 a 79 a metà frazione, sembrava ormai andare verso i titoli di coda. La Virtus, invece, deve fare i conti con le 3 triple di Bowman e poi quella di Harrison per il nuovo meno 5 raggiunto da Treviso a 1 minuto dalla fine, che approfittano degli avversari nuovamente sornioni. Partita che termina, però sul 104 a 97 dopo i proficui viaggi in lunetta di Cordinier.
Virtus Segafredo Bologna
Cordinier 7: Lascia i riflettori ai compagni più in palla, ma la sua sola presenza in campo risulta importante, con la sua fisicità dirompente. Si prende meno tiri del solito, ma è preciso nel segnare e soprattutto in lunetta realizza i liberi che chiudono la partita.
Clyburn 6,5: Alterna ottime giocate a palle perse banali, ma è sempre presente nei momenti in cui la Virtus propone la sua miglior pallacanestro di giornata.
Belinelli 5,5: Per gran parte del match risulta essere dannoso, impreciso davanti e bucando diverse volte in difesa. Tuttavia, segna le due triple che chiudono la gara portando a più 14 i suoi compagni a 5 minuti dalla fine.
Visconti n.e.
Shengelia 6,5: Oggi finalmente non deve fare gli straordinari e può prendersi un po’ di riposo, facendosi però trovare pronto ogni volta quando i suoi compagni lo chiamano all’azione.
Pajola 6,5: Positivo ritorno in campo dopo l’infortunio alla schiena. Trova praticamente sempre il modo di servire in maniera efficace i compagni nei 13 minuti in campo.
Morgan 8: MVP della partita, prima cerca di coinvolgere i compagni, poi capisce che è meglio mettersi in proprio e realizza i punti che consentono alla Virtus di scappare nel terzo quarto. Rebus insoluto della difesa di Treviso.
Polonara 5: Abbastanza impalpabile se non dannoso nella prima parte di gara. Nel finale non riesce a riscattarsi.
Diouf 8: 22 punti e career high. Grande presenza sotto le plance con reattività e precisione che sopperiscono ad alcune ingenuità. Fa eccome la differenza per portare a casa la vittoria in casa Virtus.
Zizic 4,5: Impacciato e in totale crisi di fiducia. Trova qualche punto dei suoi ma subisce la fisicità della difesa avversaria, nonostante la sua stazza.
Akele 7: Inizio straordinario dove sostanzialmente segna ogni volta che viene chiamato in causa ed è fondamentale per l’allungo iniziale. Poi non viene stranamente quasi più riproposto.
Tucker 5,5: Come spesso gli accade inizia con le migliori intenzioni ma si perde nei meandri della gara con errori anche sanguinosi.
Nutribullet Treviso
Bowman 7,5: Con lui in campo Treviso trova le maggiori fortune, il + 10 di +/- ne è emblematico. Prima assiste i compagni, poi nel finale si prende le responsabilità al tiro riaprendo una partita che sembrava chiusa.
Olisevicius 7,5: Un primo quarto irreale da 18 punti seguito da un altro di alto livello con 8 punti. Poi la difesa avversaria capisce come chiuderlo e sparisce dai radar della gara, anche perché i suoi compagni trovano altri protagonisti.
Harrison 7,5: Top scorer della gara con 23 punti, è il protagonista di una terza frazione dove realizza ben 14 punti che tengono a galla una Treviso che subisce un parziale di 36 a 21.
Torresani 6: Si fa trovare pronto quando viene chiamato in causa. A fine terzo quarto schiaccia dopo palla rubata su Cordinier il meno 9, importante perché permette ai suoi di riaprire gli ultimi dieci minuti sotto la doppia cifra.
Mascolo 5,5: Non una delle migliori uscite per lui. Trova, sì, il modo di servire i compagni, ma è troppo impreciso al tiro e confusionario nell’impostazione.
Mezzanotte 5: Il suo apporto alla partita è poco significativo.
Alston 6: Ci mette il fisico, qualche buona giocata, ma poco altro.
JP. Macura 6,5: La più classica delle partite in cui l’apporto non sta nelle statistiche. Con lui in campo Treviso trova i momenti di maggiore solidità ed efficacia. Subisce un po’ la fisicità dei pari ruolo avversari
Paulicap 6,5: Raggiunge quasi la doppia doppia con 9 punti e 13 rimbalzi. È una presenza costante sotto canestro sebbene subisca le lunghe leve di Diouf.
Iacopini n.e.
Martin n.e.
Spinazzè n.e
