Contesto/Fit
La tendenza ad alzare il ritmo nel portare palla oltre la metà campo ed eventualmente attaccare in maniera diretta una difesa non ancora schierata (1.205 PPP in Polonia, nel 69° percentile tra le guardie di Polska Liga Koszykówki e FIBA Europe Cup) potrebbe costituire una variabile interessante per il ritmo della Tortona di De Raffaele: dall’arrivo dell’allenatore livornese, nonostante l’arrivo di Colbey Ross, la Bertram Yachts è stata la 9° squadra di LBA per pace (73.1, via Hack-a-Stat).
Ulteriori fattori positivi, traslabili per utilità assoluta e relativa dalla Polonia all’Italia: in primis, comunica molto, con la voce e col corpo, ed esprime leadership – aspetto fondamentale soprattutto per il sistema difensivo di WDR.
In secundis, nella prima esperienza europea ha condiviso la gestione dei possessi con un primary handler ulteriormente sottodimensionato, rendendo lui la guardia di taglia da innescare in un secondo momento (P.J Pipes e Loren Jackson, arrivato nella capitale polacca dopo la breve esperienza a Brindisi) e con un 4/5 con range di tiro e licenza di attaccare dal perimetro (Aric Holman, passato dalla Scaligera Verona 2022/23). Se al posto dei primi si mette Tommy Kuhse e a quello del secondo Justin Gorham, si nota come il prototipo di giocatori sia molto simile, ma di una qualità globale nettamente superiore.
Il punto interrogativo più grande, paradossalmente, è quello legato al minutaggio: una rotazione a 5 guardie, ognuna con piena cittadinanza in medio-alta LBA (Kuhse-Candi-Vital-Baldasso-Denegri), manterrà intatto l’impiego che Vital ha sempre registrato in carriera (in Polonia, mai sotto i 20′ a gara, sono state più le gare sopra i 30′ che quelle tra i 20′ e i 30′ sul parquet). Assecondando un innalzamento complessivo della qualità, tuttavia, un parziale ritorno al Christian Vital “specialista di lusso”, come lo si poteva ipotizzare in uscita da UConn, è prospettiva intrigante per Walter De Raffaele e la Bertram Yachts Tortona.





