HomeNBAWarriors-Kuminga: come è finita la telenovela? I dettagli dell'accordo

Warriors-Kuminga: come è finita la telenovela? I dettagli dell’accordo

Dopo un’estate di tensioni e trattative infinite, i Golden State Warriors e Jonathan Kuminga hanno trovato l’accordo: un contratto da 2 anni e 48,5 milioni di dollari, con team option sul secondo anno.
L’intesa, riportata da Shams Charania (The Athletic/ESPN), mette fine a uno stallo che durava da mesi. Kuminga, restricted free agent, aveva rifiutato proposte più lunghe e ricche (fino a 3 anni per 75 milioni) pur di mantenere maggiore controllo sul proprio futuro. La scelta di puntare su un biennale gli permetterà infatti di decidere già la prossima estate se firmare un nuovo contratto — con i Warriors o con un’altra squadra, qualora venisse ceduto.

Perché conta

  • Contratto strategico: la struttura con team option permette a Golden State (o a un’eventuale nuova squadra) di ridiscutere i termini già nel 2026.

  • Pressione per una trade: entrambe le parti hanno già messo in conto la possibilità che Kuminga venga scambiato a partire da gennaio, quando sarà eleggibile.

  • Peso sul cap: il nuovo accordo aumenta di 70 milioni la luxury tax, che salirà oltre quota 80 milioni per i Warriors.

Il mercato di Kuminga

  • Phoenix Suns: avevano proposto un sign-and-trade da 4 anni e quasi 90 milioni (con player option), offrendo Royce O’Neale e scelte, ma i Warriors non hanno mai mostrato reale interesse.

  • Sacramento Kings: pronti a mettere sul piatto Malik Monk e una prima protetta, ma anche qui Golden State ha detto no.

Numeri e impatto

  • Playoff altalenanti: fuori dalla rotazione contro Houston (solo 50 minuti in 7 gare), ma poi dominante contro Minnesota senza Curry (20.8 punti di media con il 54,3% al tiro).

  • Giocatore d’area: miglior realizzatore dei Warriors per punti nel pitturato negli ultimi due anni (10 ppg nel 2023-24, 8.5 nel 2024-25).

  • Crescita costante: uno degli 8 giocatori del Draft 2021 con almeno 3.000 punti e 1.000 rimbalzi; solo 5 nella storia dei Warriors hanno raggiunto i 3.000 punti prima dei 23 anni.

Il roster di Golden State

Con il rinnovo di Kuminga, i Warriors hanno completato il roster da 15 uomini, firmando anche Seth Curry (per la prima volta al fianco del fratello Steph), Gary Payton II, Al Horford, De’Anthony Melton e il rookie Will Richard.
In sintesi: Kuminga resta a Golden State, ma il contratto breve e la struttura con team option lo rendono uno dei nomi caldi del prossimo mercato. I Warriors hanno evitato di perderlo a zero, ma la sua permanenza resta tutt’altro che sicura.

Simone Mazzola
Simone Mazzola
Simone Mazzola è ideatore e fondatore di Backdoor Podcast. Giornalista pubblicista iscritto all'albo, segue e racconta il basket quotidianamente da oltre vent'anni. Nel corso della sua carriera ha collaborato con redazioni del calibro di FoxSports e del sito italiano NBA. È inoltre autore del libro "American Dream: un infiltrato alle NBA Finals".X: https://x.com/mazzola_simone IG: https://www.instagram.com/datruth84/

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